Questa notte il prezzo di Bitcoin (BTC) è diminuito di ben 1.400$ in pochi minuti, a causa del crash del popolare exchange di criptovalute Coinbase. Nei minuti successivi all'accaduto l'azienda ha segnalato la presenza di problemi legati alla propria API, che impedivano il corretto funzionamento del sito web.
Grafico dei movimenti giornalieri di Bitcoin. Fonte: Coin360
Circa un'ora più tardi Coinbase ha confermato di aver identificato il problema, e la soluzione è stata implementata dopo circa una ventina di minuti. Anche il giorno precedente la piattaforma aveva subito un simile crash.
Al momento della stesura di questo articolo, Bitcoin oscilla attorno ai 12.490$, in notevole ribasso rispetto al picco di 13.800$ raggiunto giusto ieri. Nonostante questa improvvisa contrazione, il sentimento generale rimane fortemente positivo.
Secondo l'analista di eToro Simon Peters, se Bitcoin riuscirà a mantenere la propria traiettoria parabolica, fra soltanto due settimane la moneta potrebbe raggiungere il proprio massimo storico di 20.000$, e entro fine anno un prezzo di 50.000$ o persino 100.000$. Non bisognerebbe tuttavia escludere la possibilità di una contrazione a breve termine:
"Dato il numero di posizioni sell attualmente sul mercato, potremmo molto presto assistere ad una correzione. Ma se anche ciò dovesse accadere, Bitcoin continua a puntare verso una chiusura di metà anno estremamente positiva. Il 2019 potrebbe terminare a 50.000$, o persino a 100.000$."