In una serie di messaggi recentemente pubblicati su Twitter, l'attuale Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fortemente criticato le criptovalute, ribadendo che questa tecnologia può essere utilizzata per agevolare attività illecite come il traffico di droga.

La comunità delle criptovalute ha tuttavia reagito in maniera positiva alla notizia. Brian Armstrong, CEO di Coinbase, ha spiegato che dichiarazioni pubbliche di questo tipo dimostrano come le grandi potenze globali stiano davvero cominciando a temere l'avanzata di Bitcoin.

Armstrong ha infatti scritto:

"Obiettivo sbloccato! Speravo che un giorno il Presidente degli Stati Uniti avesse dovuto reagire all'utilizzo sempre crescente delle criptovalute. Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono... e infine vinciamo noi. Siamo arrivati al terzo stadio!"

Su Twitter molto utenti hanno persino ringraziato Trump per la pubblicità gratuita, come dimostra il notevole incremento d'interesse in rete documentato da Google Trends.

"Comunità del BTC, congratulazioni! Finalmente il Presidente degli Stati Uniti ci ritiene degni di un tweet", ha commentato Simon Dixon, imprenditore operante nel settore delle criptovalute. "Da quando il valore di Bitcoin ha iniziato ad essere comparato a quello di USD, le prestazioni della criptovaluta sono state migliori del 23.440.508% rispetto al dollaro."

Max Keiser, presentatore della trasmissione RT e sostenitore di Bitcoin, ha affermato che queste dichiarazioni di Trump hanno reso praticamente nulle le sue probabilità di rielezione nel 2020. Mati Greenspan, analista di eToro, sostiene invece che potrebbe trattarsi di uno dei tweet più rialzisti dell'anno.