Bitcoin non è una valuta reale, ha affermato un ex Presidente della BCE

Bitcoin (BTC) non possiede le caratteristiche di una valuta, si tratta di uno strumento puramente speculativo: è l'opinione di Jean-Claude Trichet, ex Presidente della Banca Centrale Europea. L'uomo ha rilasciato tali dichiarazioni durante la conferenza Caixin, tenuta la scorsa settimana a Pechino.

"Sono fortemente contrario a Bitcoin"

Durante l'evento, Trichet ha espresso i propri dubbi riguardo al fatto che le criptovalute siano realmente il futuro del denaro. Bitcoin non possiede infatti le caratteristiche di una vera valuta:

"Sono fortemente contrario a Bitcoin, e penso che stiamo un po' tutti dormendo sugli allori. [...] La valuta stessa non è reale, non possiede le caratteristiche che dovrebbe avere il denaro."

Trichet ha inoltre spiegato che, a suo parere, acquistare criptovalute è soltanto speculazione. Anche quando un crypto asset viene supportato da un bene reale, è presente un alto livello di speculazione: si tratta di un comportamento a suo parere "non salutare".

Trichet preferisce DSP a Libra

Trichet ha aggiunto di non apprezzare particolarmente nemmeno il progetto Libra di Facebook, e di preferire invece i Diritti Speciali di Prelievo (DSP) distribuiti dal Fondo Monetario Internazionale

In maniera simile a Libra, il valore dei DSP viene supportato da un paniere di valute tradizionali: dollaro statunitense, euro, sterlina britannica, renminbi cinese e yen giapponese. A tal proposito, l'uomo ha spiegato:

"Ho parecchi dubbi riguardo alla capacità di mantenere il controllo del valore monetario del dominio [delle criptovalute]. [...] Per quanto riguarda le nuove valute internazionali stabili, [...] penso che i DSP siano la scelta giusta."

Trichet ha concluso il proprio discorso affermando che il mondo potrebbe effettivamente abbandonare una volta per tutte il denaro fisico, ma le criptovalute non sono la giusta strada da percorrere.

A settembre di quest'anno anche Mario Draghi, che ha recentemente abbandonato la posizione di Presidente della Banca Centrale Europea, ha affermato che le criptovalute non rappresentano un'alternativa al denaro tradizionale:

"Finora, le stablecoin e i cryptoasset hanno avuto implicazioni limitate in queste aree e non sono progettate in un modo tale da renderle delle alternative valide al denaro."