L'approvazione degli exchange-traded funds (ETF) Bitcoin (BTC) negli Stati Uniti sancisce che la criptovaluta è un "bene pubblico", ha dichiarato Tom Staudt, presidente di ARK Invest.
Secondo Staudt, lo strumento di investimento in Bitcoin non è finalizzato a "massimizzare i profitti", ma è piuttosto un modo per far conoscere le criptovalute a un nuovo pubblico. "Penso che questa sia in definitiva la cosa più importante [...] Questo [Bitcoin] è diventato un bene pubblico a cui vogliamo assicurarci che tutti gli investitori abbiano accesso", ha osservato Staudt.
ARK Invest è tra gli asset manager approvati dalla Securities and Exchange Commission statunitense per il lancio di ETF Bitcoin, che permette agli investitori di acquistare e detenere BTC nei portafogli proprio come le azioni e le quote dei fondi comuni.
Staudt ha anche parlato degli attributi del Bitcoin per la composizione e la diversificazione del portafoglio, sostenendo che la criptovaluta serve sia come copertura contro l'inflazione sia come asset di rischio per generare rendimenti aggiuntivi.
"Quello che abbiamo visto è che Bitcoin può essere sia un asset risk-on che risk-off. Può essere utilizzato sia per l'inflazione che per contrastare i timori di deflazione".
In un'altra intervista alla CNBC, Cathie Wood, CEO di ARK Invest, ha ribadito la sua opinione secondo cui Bitcoin potrebbe raggiungere 1,5 milioni di dollari entro il 2030.
"Il nostro bull case, e pensiamo che la probabilità del bull case sia aumentata con l'approvazione della SEC, è di 1,5 milioni di dollari entro il 2030. [...] Si tratta del primo sistema monetario globale, decentralizzato, digitale, basato su regole — critico il termine 'basato su regole' — della storia. È un'idea molto, molto grande".
L'11 Gennaio gli ETF Bitcoin hanno iniziato a essere negoziati sulle principali borse di Wall Street, con il Chicago Board Options Exchange, il New York Stock Exchange e il Nasdaq che sono stati i primi a negoziare i prodotti. In precedenza, l'analista James Seyffart aveva previsto che gli ETF Bitcoin avrebbero potuto attirare 10 miliardi di dollari nel primo anno.
ARK ha stretto una partnership con 21Shares, società di tecnologia finanziaria, per offrire il prodotto Bitcoin. Tra gli altri richiedenti approvati il 10 Gennaio vi sono Invesco Galaxy, VanEck, WisdomTree, Fidelity, Valkyrie, BlackRock, Grayscale, Bitwise, Hashdex e Franklin Templeton.