Quest'oggi Bitcoin (BTC) è nuovamente tornato sotto i 10.000$, dopo che un gap nel trading di future sul CME ha avviato la settimana con una forte pressione ribassista.
Panoramica giornaliera dei mercati delle criptovalute. Fonte: Coin360
BTC sotto i 10.000$... di nuovo
I dati di Coin360 e Cointelegraph Markets mostrano che la coppia BTC/USD ha rapidamente perso il 3% del proprio valore con l'apertura del trading di lunedì, nonostante domenica il prezzo avesse nuovamente superato i 10.000$.
Quest'oggi è stato raggiunto un minimo di 9.690$ e successivamente confermato un supporto a 9.700$.
Grafico dei movimenti settimanali di Bitcoin. Fonte: Coin360
L'attenzione dei trader è ampiamente focalizzata sui future, in quanto questi mercati hanno più volte influenzato il prezzo di Bitcoin sugli exchange. La sessione della scorsa settimana è terminata a circa 9.740$, 250$ più in basso rispetto all'apertura di oggi.
La settimana precedente, durante il week-end era apparso un gap persino più grande: un divario di 500$ tra la chiusura a 10.495$ e l'apertura a 9.990$. I mercati hanno riempito tale gap soltanto parzialmente con un debole movimento verso l'alto seguito da un improvviso crollo a 9.700$.
In data 20 febbraio, il CME ha svelato che l'open interest sui propri prodotti future ha raggiunto un massimo storico di 6.512 contratti, equivalenti a 32.560 BTC (316 milioni di dollari).
Rosso nei mercati delle altcoin
Ben più negativi i movimenti del resto del mercato: alcune altcoin hanno perso fino al 5% del proprio valore.
Pessime soprattutto le prestazioni giornaliere di Tezos (XTZ), una criptovaluta che da svariate settimane a questa parte continua a crescere. Nelle ultime 24 ore, il suo prezzo è tuttavia diminuito del 7,6%.
Ether (ETH), la seconda criptovaluta per capitalizzazione, ha perso un più modesto 1,7%, raggiungendo quota 266,50$.
Grafico dei movimenti settimanali di Ethereum. Fonte: Coin360
La capitalizzazione complessiva di tutte le criptovalute è di circa 282 miliardi di dollari. La dominance di Bitcoin è leggermente aumentata, ora al 62,8%.