Secondo un analista, la frequenza con cui Bitcoin raggiunge livelli di supporto gradualmente più alti e "la mancanza di uno zelo eccessivo" nei mercati dei derivati suggeriscono che difficilmente il prezzo dell'asset scenderà a 50.000$ nel breve termine.

Dylan LeClair, analista di UTXO Management, ha spiegato in una nota del 7 aprile che, se il prezzo di BTC dovesse risalire nella fascia compresa fra 70.000 e 75.000 dollari, eserciterebbe una pressione notevole sulle posizioni short. "Come abbiamo indicato, una quantità crescente di liquidazioni short si sta accumulando a 70.000$-75.000$," ha dichiarato.

Se il prezzo di Bitcoin salisse a 70.000$, secondo i dati di CoinGlass verrebbero liquidati circa 174,17 milioni di dollari.

Mappa delle liquidazioni di Bitcoin. Fonte: CoinGlass

Se dovesse raggiungere il limite superiore del range identificato da LeClair, ovvero 75.000$, verrebbero liquidate posizioni short per un valore di ben 830 milioni di dollari. Ciò si tradurrebbe in un aumento di circa il 7,8% rispetto all'attuale prezzo di Bitcoin, pari a 69.300$. Una variazione simile del 7,5% (ma con un movimento al ribasso) si è verificata il 15 marzo, con una conseguente liquidazione di 525,2 milioni di dollari.

LeClair ha spiegato che, sebbene un calo del prezzo di Bitcoin a 50.000$ (una riduzione del 27% rispetto al valore attuale) potrebbe innescare una sostanziale liquidazione delle posizioni long, un simile movimento sembra decisamente improbabile, dati i recenti movimenti dell'asset e i crescenti livelli di supporto:

"Sebbene vi siano numerose posizioni long che potrebbero essere eliminate con una contrazione a 50.000$, data la struttura di minimi gradualmente più alti e la mancanza di uno zelo eccessivo nel panorama dei derivati, ritengo piuttosto improbabile una rivisitazione di tale livello."

"Naturalmente, non sarebbe impossibile," ha comunque avvertito. A sostegno delle sue affermazioni ha citato le recenti azioni di BlackRock, che il 5 aprile ha aggiornato il prospetto del suo ETF su Bitcoin aggiungendo cinque grandi società di Wall Street come nuovi partecipanti autorizzati. I nuovi membri includono ABN AMRO Clearing, Citadel Securities, Citigroup Global Markets, Goldman Sachs e UBS Securities.

I trader stanno speculando sui futuri movimenti di BTC in vista dell'halving, previsto per il 20 aprile. Questo evento si verifica ogni quattro anni e ridurrà le ricompense dei miner del 50%: da 6,25 BTC a 3,125 BTC.

Cointelegraph ha recentemente riportato che il prezzo di Bitcoin è aumentato di circa il 658% dall'ultimo halving del 2020. Se un simile movimento dovesse ripetersi, BTC raggiungerebbe un prezzo di 434.280$ per moneta entro l'halving del 2028. Il trader Rekt Capital ritiene che ci sia ancora un notevole potenziale di rialzo nel breve termine: in un post del 7 aprile ha dichiarato che ci troviamo a circa un terzo della bull run.

Fonte: Rekt Capital