Nella giornata del 10 agosto, Bitcoin (BTC) ha perso diverse centinaia di dollari, quando il livello dei 12.000$ si è rivelato nuovamente un ostacolo troppo difficile da superare.

Panoramica giornaliera sul mercato delle criptovalute, 10 agosto. Fonte: Coin360

Il prezzo di BTC trova un nuovo obiettivo: 11.700$

I dati di Cointelegraph Markets e Coin360 mostrano un crollo del 4% in BTC/USD durante la giornata di lunedì, rimbalzando dagli 11.500$ per tornare in prossimità degli 11.700$.

Questo picco improvviso ha portato il prezzo a riempire l’ultimo gap sui mercati dei Bitcoin future di CME Group, situato appena sotto 11.700$.

Grafico dei prezzi giornaliero BTC/USD. Fonte: Coin360

Una mossa classica, come pronosticato da Cointelegraph, avvenuta nel giorno in cui i mercati avrebbero probabilmente tentato di scendere su intervalli brevi per riempire il gap, in linea con il comportamento tipico del prezzo.

L’evento ha causato un forte picco di liquidazioni sul colosso dei derivati BitMEX, come confermano i dati della risorsa di monitoraggio Skew.

Liquidazioni BTC/USD su BitMEX. Fonte: Skew

Analista: 13.000$ seguirà il breakout sopra i 12.000$

Secondo Michaël van de Poppe, analista di Cointelegraph Markets, il calo improvviso ha suggerito il ritorno di Bitcoin allo schema di comportamento osservato negli ultimi mesi:

“Il grafico su intervalli brevi spiega cos'è appena successo. Sostanzialmente, siamo tornati allo schema dei range.”

Nel 2020, la formazione di “range” all’interno di determinati corridoi di prezzo è diventata una caratteristica di BTC/USD, con i recenti guadagni arrivati a conclusione di un periodo prolungato diventato lentamente sempre più stretto: un processo conosciuto come compressione.

Secondo Van de Poppe, in futuro potremmo assistere a nuovi test di livelli più bassi, con un supporto sostanziale appena sopra i 10.000$ pronto a formare il punto minimo:

“Su Intervalli più lunghi, mi aspetto ancora uno scenario di questo tipo. Se invece superiamo 12.000$, credo che vedremo i 13.000$.” 

L’attenzione si concentra ora sulla capacità dei rialzisti di consolidare 12.000$ come zona di supporto, un obiettivo che non sono ancora riusciti a raggiungere per Bitcoin.

Ad ogni modo, l’ultima chiusura settimanale rappresenta la più alta da gennaio 2018, periodo della caduta iniziale di Bitcoin dai massimi storici di 20.000$.

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