Bitcoin, Ripple, Ethereum, Stellar, EOS, Bitcoin Cash, Litecoin, Bitcoin SV, TRON, Cardano: Analisi dei prezzi, 14 dicembre

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Quest'anno molti investitori in criptovalute hanno perso sconcertanti quantità di denaro, e ora la capitalizzazione di mercato minaccia di scivolare sotto quota 100 miliardi di dollari. Inoltre, a differenza degli asset tradizionali, le monete digitali non possiedono alcun valore intrinseco: i prezzi potrebbero diminuire ulteriormente.

Ciononostante Thomas Lee, fondatore di Fundstrat Global Advisors e uno dei principali sostenitori delle criptovalute, crede che il giusto prezzo del Bitcoin sia fra i 13.800$ e i 14.800$. Per tale motivo l'uomo è certo che la moneta otterrà presto una ripresa, una volta incrementato il tasso d'adozione da parte degli utenti.

Dopo un anno di forti ribassi, sarebbe lecito aspettarsi una riduzione degli investitori interessati a questo settore. Uno studio pubblicato dal Cambridge Centre for Alternative Finance mostra tuttavia che il numero di proprietari verificati di monete digitali è raddoppiato nel corso dei primi tre trimestri del 2018, da 18 milioni a 35 milioni: questo significa che la ripresa è dietro l'angolo?

Diamo un'occhiata ai grafici, alla ricerca di potenziali configurazioni d'acquisto.

BTC/USD

Un debole rimbalzo dopo il test di un supporto critico è un chiaro segnale ribassista. Indica infatti che il prezzo non ha ancora raggiunto un livello attraente per gli acquirenti. Bitcoin è stato spinto con facilità sotto il minimo annuale di 3.329$, registrando un nuovo minimo a 3.307$.

BTC/USD

Se la coppia BTC/USD riuscisse at ottenere un rimbalzo da tale supporto e a superare la EMA a 20 giorni, si tratterebbe di un segnale positivo. Un movimento del genere potrebbe infatti portare ad un pullback verso i 5.000$.

Se al contrario il rimbalzo dovesse risultare fiacco, potremmo assistere ad un breakdown sotto quota 3.307$. In basso, il prossimo supporto si trova a 3.000$. Nonostante a nostro parere l'area compresa fra 3.000$ e 3.500$ sia un'area di supporto estremamente solida, non notiamo ancora alcun segnale d'acquisto.

Lo sfondamento del supporto a 3.000$ potrebbe portare ad ulteriori vendite, facendo scivolare la criptovaluta a quota 2.416$. L'unico segnale rialzista è la divergenza positiva dell'RSI, che non ha tuttavia ancora portato ad una ripresa dei prezzi: potrebbe trattarsi di una bear trap.

XRP/USD

Da circa una settimana Ripple difende il proprio supporto a 0,28600$, senza tuttavia riuscire ad ottenere alcuna ripresa significativa.

XRP/USD

Questo ha incrementato le probabilità di un breakdown dal supporto. Entrambe le medie mobili sono in calo e l'RSI è negativo: attualmente il mercato è nelle mani dei venditori.

In basso, il prossimo livello chiave si trova a 0,24508$. Se tale livello non dovesse reggere, il downtrend potrebbe estendersi fino a 0,15$. Il primo segnale d'inversione del trend sarà il superamento della EMA a 20 giorni: sopra tale livello, la coppia XRP/USD potrebbe attirare nuovi acquirenti, spingendo il valore della moneta fino a 0,4$.

I trader in possesso di posizioni long dovrebbero mantenere le proprie posizioni, ma nella nostra prossima analisi potremmo consigliare la loro chiusura.

ETH/USD

Ethereum rimane aggrappato al limite inferiore del range compresa fra 83$ e 102,5$. Questo mostra una mancanza di acquirenti persino ai livelli correnti. È probabile che l'incapacità della moneta di ottenere significativi movimenti verso l'alto attirerà ulteriori vendite.

ETH/USD

Il primo segnale di ripresa sarà un solido superamento della EMA a 20 giorni. Fino ad allora, qualsiasi tentativo di pullback verrà immediatamente venduto.

XLM/USD

Dopo due giorni di pullback, Stellar ha ripreso il proprio downtrend e registrato nuovi minimi annuali. Le medie mobili sono in calo e l'RSI è negativo: questo conferma che la via più probabile è attualmente verso il basso.

XLM/USD

Il prossimo supporto si trova a 0,08$. Durante i periodi di forte downtrend è tuttavia difficile indicare con certezza il bottom: il prezzo potrebbe infrangere facilmente tale livello e continuare a scivolare verso il basso.

Il primo segnale d'inversione del trend sarà il superamento della EMA a 20 giorni da parte della coppia XLM/USD. In tal caso il pullback potrebbe estendersi fino a 0,184$. I trader dovrebbero evitare l'apertura di nuove posizioni long fino alla conferma di un bottom.

EOS/USD

Nonostante il trend di EOS continui nel complesso a rimanere ribassista, da circa cinque giorni la moneta viene scambiata attorno alla resistenza superiore a 2,1733$. Se tuttavia tale livello non venisse superato in fretta, potremmo assistere ad una nuova ondata di vendite.

EOS/USD

Un breakout da quota 2,1733$ potrebbe raggiungere la EMA a 20 giorni, un duro ostacolo da superare. La ripresa otterrà un notevole slancio verso l'alto una volta oltrepassata anche la EMA.

In basso, un breakdown dal minimo del 7 dicembre a 1,55$ porterebbe ad una ripresa del downtrend, che potrebbe spingere la coppia EOS/USD fino a 1,2$. I trader dovrebbero attendere la conferma di un'inversione del trend prima di tentare lo scambio di questa moneta.

BCH/USD

Dopo cinque giorni di movimenti range-bound, Bitcoin Cash ha ripreso il proprio downtrend e raggiunto un nuovo minimo in data 14 dicembre.

BCH/USD

Entrambe le medie mobili sono in calo e l'RSI è fortemente in negativo. Non abbiamo inoltre assistito ad alcun pullback significativo sin dall'inizio del downtrend: il mercato è totalmente nelle mani dei ribassisti. La coppia BCH/USD potrebbe ora scivolare fino a quota 72,39$.

I trader dovrebbero attendere il termine del declino e un'inversione del trend prima di procedere con l'apertura di posizioni long.

LTC/USD

Litecoin ha raggiunto un minimo di 23,1$. Nonostante i rialzisti stiano tentando di difendere questo livello di supporto, se non riusciranno a spingere il prezzo sopra quota 29,349$ entro i prossimi giorni, la criptovaluta potrebbe registrare un nuovo minimo. In basso, il prossimo supporto si trova a 20$.

LTC/USD

Le medie mobili sono in calo e l'RSI è fortemente negativo: in questo momento i ribassisti controllano il mercato. L'unico barlume di speranza è la divergenza positiva formata dall'RSI.

Il bottom verrà confermato soltanto al superamento della EMA a 20 giorni parte della coppia LTC/USD. Fino ad allora, i trader dovrebbero rimanere in disparte.

BSV/USD

Dopo essere stato scambiato per svariate settimane all'interno di un range, Bitcoin SV è scivolato al di sotto del supporto a 80,352$. Nel caso in cui i rialzisti non riuscissero a superare nuovamente tale livello, potremmo assistere ad ulteriori vendite. Il target inferiore si trova a 38,528$, ma è presente un supporto minore a 57$.

BSV/USD

Il primo segnale di forza della coppia BSV/USD sarà un ritorno all'interno del range. Nonostante venga attualmente scambiata ben al di sopra dei propri minimi, si tratta di una criptovaluta ancora giovane. Suggeriamo pertanto di attendere la formazione di nuove configurazioni d'acquisto prima di procedere con l'apertura di posizioni long.

TRX/USD

TRON continua ad essere scambiato all'interno di un triangolo simmetrico. I rialzisti stanno tentando di difendere il supporto di tale triangolo, mentre i ribassisti ne impediscono il breakout.

TRX/USD

Un breakout potrebbe portare ad un'impennata verso quota 0,0183$, un duro ostacolo da superare.

Se al contrario la coppia TRX/USD scivolasse al di sotto del triangolo, potremmo assistere ad una ripresa del downtrend. Il target di tale breakdown si trova a 0,00554133$, ma è presente un supporto attorno a 0,00844479$. I trader dovrebbero attendere una chiusura al di sopra del triangolo prima di aprire nuove posizioni long.

ADA/USD

Cardano, incapace di tornare all'interno del range precedente, ha attirato ulteriori vendite. I ribassisti stanno ora tentando di ottenere un breakdown dal supporto 0,027237$, facendo scivolare il valore della moneta fino a 0,025954$.

ADA/USD

D'altra parte, nel caso in cui la coppia ADA/USD riuscisse ad ottenere un rimbalzo dai minimi del 7 dicembre, potrebbe rimanere range bound per qualche altro giorno. Il primo segnale d'acquisto sarà il superamento di quota 0,035$. La ripresa si farà più vigorosa una volta oltrepassata la EMA a 20 giorni, a patto che riesca a sostenere tale livello per almeno tre giorni. Fino ad allora, la via più probabile è verso il basso.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.