Il 26 luglio, il partner di Blockchain Capital Spencer Bogart ha paragonato il bitcoin (BTC) ad una "polveriera", raccontando alla CNBC che i prezzi potrebbero crescere ulteriormente a causa di molteplici "catalizzatori".

Durante il programma Fast Money dell'emittente televisiva, Bogart, molto attivo sui social e su varie comunità cripto della rete, ha adottato un tono decisamente rialzista rispetto a qualche settimana fa, quando il bitcoin valeva circa 6.000$.

"Un numero qualsiasi di catalizzatori potrebbe far schizzare il bitcoin ancora più in alto", ha previsto, aggiungendo:

"In questo momento il bitcoin è una sorta di polveriera, in attesa di ragioni per esplodere."

L'ottimismo di Bogart si aggiunge alle opinioni positive di vari esponenti dell'industria, scaturite dall'incremento improvviso dei prezzi del bitcoin, che nel giro di un mese ha registrato un rialzo del 33%, concentrato soprattutto negli ultimi dieci giorni.

Al momento della stesura di questo articolo, secondo l'indice dei prezzi di Cointelegraph, un bitcoin è scambiato per circa 8.233$.

Come molti opinionisti, Bogart ha evidenziato la potenziale approvazione di un exchange-traded fund (ETF) basato sul bitcoin, le "tensioni" geopolitiche e macroeconomiche e il continuo interesse all'integrazione di blockchain nei sistemi di pagamento da parte di grandi aziende come MasterCard.

Nonostante paia che l'approvazione dell'ETF dovrà attendere fino a settembre (o forse anche di più), Bogart ha affermato che lo status quo non può continuare all'infinito: "L'innovazione se ne andrà altrove se la SEC non si darà da fare in fretta".