Secondo i dati on-chain, le whale di Bitcoin (BTC) hanno comprato sempre più asset a partire da Natale: ciò indica che gli investitori più facoltosi stanno continuando a lottare per accaparrarsi BTC.

È quasi impossibile separare gli investitori istituzionali dai singoli speculatori semplicemente tramite i dati on-chain; tuttavia, il trend mostra che i grandi capitali stanno entrando sempre più nel mercato di Bitcoin.

I detentori di grandi quantità di Bitcoin. Fonte: Santiment

Perché le whale continuano a comprare sempre più Bitcoin? 

Secondo gli analisti di Santiment, circa 647 milioni di dollari in Bitcoin sarebbero stati trasferiti dai piccoli a grandi indirizzi. 

Gli account con oltre 1.000 BTC o più sono considerati “whale” da molti analisti, poiché 1.000 BTC equivalgono a quasi 27 milioni di dollari al prezzo attuale di 26.900$. Gli analisti hanno scritto:

"Nelle 48 ore trascorse da Natale, gli indirizzi #Bitcoin con 1.000 o più $BTC ora possiedono lo 0,13% in più del supply totale rispetto agli indirizzi più piccoli. Si tratta di circa 24.158 token, il che equivale a 647,7 milioni di dollari in questo momento."

Il valore di Bitcoin è quasi triplicato nella seconda metà del 2020, pertanto per il prossimo futuro il potenziale di crescita appare limitato. Ciononostante, i dati on-chain mostrano che un numero sempre più ridotto di whale sta vendendo sui principali exchange. Ki Young Ju, CEO di CryptoQuant, ha dichiarato:

"Le whale di BTC sembrano stufe di vendere. Sempre meno grandi detentori fanno depositi sugli exchange. Penso che questa bull run continuerà, dato che gli investitori istituzionali continuano a comprare e l’Exchange Whale Ratio si mantiene al di sotto dell'85%."
Bitcoin Exchange Whale Ratio. Fonte: CryptoQuant

Ci sono due ragioni principali per cui le whale potrebbero continuare ad accumulare Bitcoin nell'attuale fascia di prezzo. In primo luogo, nonostante il rally di Bitcoin sia sovraesteso, le whale potrebbero credere che la barriera psicologica dei 30.000$ verrà infranta. Se così fosse, i dati sulle opzioni suggeriscono che 36.000$ potrebbero essere un obiettivo verosimile nel prossimo futuro

In secondo luogo, non c'è alcuna ragione credibile per prevedere una correzione importante in arrivo, a parte il gap dei future sul CME e l'alto funding rate nel mercato dei future.

Ma se Bitcoin si consolidasse dopo ogni rally, come si è visto negli ultimi due giorni, il funding rate si normalizzerebbe. Se ciò dovesse accadere, il mercato dei derivati sarebbe meno surriscaldato e ciò aumenterebbe la probabilità di un nuovo rally. 

Un trader noto come "Byzantine General" ha spiegato che i dati provenienti dal mercato sono contrastanti. C’è molta aggressività sia da parte dei titolari di posizioni long che short, il che rende possibile uno squeeze in entrambe le direzioni. Il trader ha sottolineato:

"Ci sono segnali molto contrastanti al momento. C’è una notevole aggressività da parte sia dei trader long che di quelli short. Probabilmente la cosa migliore da fare è attendere."

Lo scenario a breve termine più probabile è un maggiore consolidamento 

In genere, il prezzo di Bitcoin su Coinbase è più alto di quello di Binance e di altri exchange Tether-reliant. Totalmente opposto il trend nell'ultima settimana: BTC è stato scambiato a cifre leggermente più basse su Coinbase, di circa 20 o 30 dollari. 

Anche se il divario è piccolo, questo mostra che gli Stati Uniti, Paese-guida del rally di Bitcoin per tutto il mese di dicembre, potrebbero vedere un rallentamento della domanda dei compratori. Il mercato asiatico e quello dei derivati, invece, vanno nella direzione contraria. 

Considerando che la domanda di Bitcoin nel mercato spot statunitense sembra raffreddarsi, BTC potrebbe avere un consolidamento più duraturo, con una minore volatilità.