Per riparare i danni causati dal crollo del Bitcoin ci vorranno "settimane, se non mesi", lo sostiene un analista di Fundstrat

Ci vorranno "settimane, se non mesi" per riparare i "danni tecnici" causato dal recente collasso del Bitcoin (BTC). Lo sostiene un analista di Fundstrat Global Advisors, citato in un articolo di Bloomberg.

In una nota inviata nella giornata di ieri ai clienti della società, Rob Sluymer di Fundstrat ha osservato che il crollo del Bitcoin ha spinto i mercati delle criptovalute in territorio "profondamente oversold", in un momento in cui nemmeno "gli indicatori tecnici a lungo termine sono favorevoli".

Sluymer ha concluso che il Bitcoin potrà di nuovo essere protagonista di un'impennata, ma solo dopo che i danni "significativi" causati dal collasso di questa settimana verranno riparati:

"Il crollo di questa settimana ha prodotto un danno tecnico significativo la cui riparazione richiederà molto probabilmente settimane, se non mesi, ed è necessaria per la creazione di una struttura di prezzi sufficientemente solida da supportare un'impennata di più mesi."

Ieri, la criptovaluta più famosa al mondo è scesa (per la prima volta da ottobre 2017) sotto la soglia dei 5.600$, oltrepassando il supporto dei 6.000$ e toccando valori di volatilità che non si registravano da parecchi mesi.

Secondo Soichiro Tsutsumi, un trader di eWarrant Japan Securities K.K. a Tokyo, la perdita del supporto dei $ 6.000 sembra un "segnale pericoloso" per i player del settore, specialmente quelli con "modelli di business dipendenti da una pool di clienti".

Il recente crollo del mercato ha anche causato un calo delle quote delle società connesse alle criptovalute, tra cui la giapponese SBI Holdings e il gruppo Monex. Sia Monex Group, proprietaria dell'exchange di criptovalute Coincheck, sia SBI Holdings hanno subito un crollo di oltre il 2 percento, toccando minimi bisettimanali nella Borsa di Tokyo.

Impatto del crollo del Bitcoin nelle borse asiatiche. Fonte: Bloomberg

Secondo un tweet del giornalista della CNBC Carl Quintanilla, gli analisti di Fundstrat hanno successivamente dichiarato che il trend del mercato di fine anno è "stressato, ma non completamente danneggiato".

Quest'estate, il responsabile della ricerca di Fundstrat Tom Lee ha ribadito la sua previsione sul prezzo del Bitcoin, affermando che raggiungerà una cifra compresa tra i 22.000$ e i 25.000$ entro fine anno. Poco tempo fa, Lee aveva anche espresso un apprezzamento per la stabilità del Bitcoin e il suo basso livello di volatilità.

A novembre, il CEO di Galaxy Digital Michael Novograt, ha affermato che Bitcoin deve "superare quota 6.800$" per poter raggiungere i 9.000$ entro la fine dell'anno. Ha anche previsto che la moneta potrebbe superare i 20.000$ nel 2019.