Dal 2015 a oggi, Bitcoin (BTC) ha generato per gli investitori un rendimento del 3.500%: 70 volte quello di cinque importanti mercati azionari tradizionali.

In un articolo pubblicato sul portale d'informazione Buy Shares, l'analista Justinas Baltrusaitis sottolinea che fra il 26 giugno 2015 e il 26 giugno 2020 il Return on Investment (ROI) di Bitcoin è stato circa 70 volte maggiore rispetto al Financial Times Stock Exchange 100, al NASDAQ, al Nikkei, all'S&P 500 e al Dow Jones

Baltrusaitis spiega:

"Durante il periodo preso in esame, il ROI di Bitcoin è stato del 3.456,98%. Nel giugno del 2015 il prezzo di BTC era di 257,06$, mentre il 26 giugno di quest'anno di ben 9.143,58$.

D'altra parte, il ROI medio degli indici evidenziati è stato del 49,27%."

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ROI di Bitcoin e mercati tradizionali. Fonte: buyshares.co.uk

Il ROI di Bitcoin viene calcolato comparando il prezzo della criptovaluta al momento dell'acquisto con il suo valore corrente. Gli HODLer che hanno investito in BTC prima della seconda metà del 2017 hanno pertanto ottenuto un ROI incredibile.

Sempre più persone "considerano Bitcoin una riserva di valore alternativa"

Questo notevole aumento di prezzo, ipotizza Baltrusaitis, potrebbe essere dovuto al fatto che sempre più persone "considerano Bitcoin una riserva di valore alternativa", specialmente dopo il recente crollo dei mercati azionari tradizionali:

"Negli anni la popolarità di Bitcoin è aumentata, e lo stato di principale criptovaluta ha di certo contribuito all'elevato Return of Investment.

Il ROI di Bitcoin è notevole, nonostante investire nelle criptovalute rappresenti un grosso rischio. Il valore delle criptovalute oscilla continuamente, e pertanto gli investitori potrebbero perdere ingenti quantità di denaro."

Secondo numerosi analisti, Bitcoin è ancora strettamente correlato ai mercati tradizionali. I trader temono pertanto che una correzione della borsa statunitense possa innescare anche un pullback della criptovaluta.