BitFury lancia la sua nuova generazione di miner ASIC per Bitcoin

Il produttore di miner di Bitcoin (BTC) Bitfury Group ha lanciato una nuova generazione di dispositivi basati sul chip ASIC (Application-Specific Integrated Circuit) Bitfury Clarke. Lo ha annunciato la società il 19 settembre.

Un chip ASIC è un apparecchio hardware pensato appositamente per minare una determinata criptovaluta tramite un algoritmo di hashing specifico.

L'ASIC Bitfury Clarke sarà venduto singolarmente oltre ad essere integrato in altri miner di Bitfury, inclusi i suoi server di mining e BlockBox. Bitfury ha in programma di implementare il nuovo ASIC nei suoi centri in Canada, Norvegia, Islanda e Georgia. L'annuncio fornisce qualche informazione dettagliata sul chip stesso:

"L'ASIC da 14 nm Bitfury Clarke è completamente personalizzato peril mining di bitcoin SHA256. Può raggiungere un hashrate di 120 gigahashes al secondo (GH/s) e un tasso di efficienza energetica di 55 millijoule per gigahash (mJ/GH). BitFury Clarke può operare ad un voltaggio minimo di soli 0.3 volt. "

A dicembre Bitfury ha contribuito al lancio della società di mining di Toronto Hut 8, fornendole hardware di mining e altre apparecchiature. A luglio, Hut 8 ha affermato di essere diventata il più grande operatore di mining al mondo "quotato in borsa". Secondo quanto riferito, dal momento del lancio la società ha minato circa 1900 BTC.

Come riportato a luglio da Cointelegraph, le vendite dell'hardware di mining ASIC hanno subito un crollo del 20%. La società più colpita dal calo è stata Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, nonché i suoi partner di servizi di progettazione di circuiti integrati (IC) come Global Unichip.

Inoltre, il prezzo delle unità di elaborazione grafica (GPU) è diminuto insieme ai prezzi dei mercati delle valute digitali. Ad aprile, ad aprile un set di sei AMD RX 580 da 4GB veniva venduto per circa 3.600$, mentre a luglio era disponibile per 2.500$. Lo stesso vale anche per le schede della controparte Nvidia: ad aprile, il prezzo della GTX 1080 Founders Edition si aggirava sugli 1.050$, mentre a luglio la stessa scheda era disponibile a 709$.