L'exchange di criptovalute Bitstamp si espande nell'Asia Pacifica con una nuova assunzione

Bitstamp, noto exchange di criptovalute con sede in Lussemburgo, ha assunto Andrew Leelarthaepin per guidare lo sviluppo aziendale della società nella regione dell'Asia Pacifica.

In un comunicato stampa del 13 novembre, Bitstamp ha annunciato che Leelarthaepin si è unito alla società per espandere ulteriormente la presenza dell'azienda nell'Asia Pacifica e "soddisfare il crescente livello di domanda per i servizi dell'exchange".

Miha Grčar, global head of business development di Bitstamp, ha affermato che l'exchange di criptovalute ha già "un'ottima reputazione" in occidente, ma non è stato in grado di stabilire una presenza locale nella regione asiatica. Grčar vede la nuova assunzione come un passo importante verso il raggiungimento di tale obiettivo:

"La conoscenza dei mercati finanziari globali di Andrew e la sua esperienza nella regione lo rendono perfetto per sorvegliare l'espansione di Bitstamp in questo mercato molto importante."

Leelarthaepin ha precedentemente lavorato presso importanti istituti finanziari, come JPMorgan Chase, CGS-CIMB Securities e Saxo Bank, per i quali ha gestito attività di distribuzione in tutta la regione dell'Asia Pacifica. Leelarthaepin ha commentato il nuovo incarico:

“L'adozione delle criptovalute in Asia sta crescendo ad un ritmo vertiginoso e i mercati delle materie prime e degli asset in generale sono molto sviluppati. Credo che ci sia un grande bisogno dell'approccio maturo di Bitstamp in questa regione e non vedo l'ora di espandere la nostra presenza qui."

Bitstamp sottolinea l'utilità di Bitcoin

Ad ottobre, il CEO dell'exchange Nejc Kodrics ha evidenziato l'utilità di Bitcoin (BTC) dopo la conclusione di una transazione da quasi 1 miliardo di dollari con una tariffa di appena 4$. Il CEO ha sottolineato che i fondi sono stati "trasferiti in un'unica transazione al prezzo di una tazza di caffè", riferendosi alla facilità con cui è possibile utilizzare BTC per trasferimenti di denaro così enormi senza aver bisogno dell'approvazione del governo o di intermediari.