Bitwise lancia due fondi beta basati su Bitcoin ed Ethereum per "capitalizzare" sul calo dei mercati

Il digital asset manager Bitwise ha lanciato due nuovi fondi beta basati su Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH). Lo rivela un comunicato stampa pubblicato il 5 dicembre.

Il lancio dei nuovi prodotti punta a fornire un mezzo "low cost" e "liquido" per generare rendimenti su entrambi gli asset, attualmente scambiati a valori di gran lunga inferiori ai loro massimi storici: -81% per BTC e -92% per ETH.

Secondo il comunicato stampa, i fondi non richiederanno tariffe extra "al di fuori della commissione di gestione indicata". Le partecipazioni degli investitori verranno archiviate in un wallet cold storage, detenuto da un custode istituzionale di terze parti di cui non si conosce ancora il nome. La società si impegnerà a fornire ai clienti gli appositi documenti fiscali K-1 ogni anno.

Matt Hougan, Responsabile Globale della Ricerca di Bitwise, ha dichiarato che il lancio dei nuovi fondi è la risposta ad "un significativo numero di richieste", stimolate da "prospettive future positive". Tra queste ci sarebbero "l'imminente lancio della piattaforma Bakkt di ICE, il lancio di Fidelity Digital Assets e il continuo movimento di investitori istituzionali come la Yale University e la Stanford University nel settore".

A dicembre dello scorso anno, Bitwise ha raccolto 4 milioni di dollari in finanziamenti da diversi nomi famosi del venture capital, come Naval Ravikant e Elad Gil.

Questa estate, Bitwise ha anche presentato alla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti una domanda per il lancio di un exchange-traded fund (ETF) regolamentato basato su dieci criptovalute diverse. Se approvato, l'ETF traccerebbe il Bitwise HOLD 10 Private Index Fund, un indice fondato dalla società lo scorso novembre.

Diverse proposte di ETF, di cui la maggior parte basate unicamente sul Bitcoin (BTC) anziché che su più criptovalute, sono ancora in fase di revisione da parte della SEC. Proprio la settimana scorsa, l'agenzia ha pubblicato un resoconto del suo ultimo incontro con la società di investimenti statunitense VanEck e con la società di servizi finanziari e software blockchain SolidX, che insieme avevano presentato la loro proposta di ETF sul Bitcoin a giugno.