CEO di BitPay: l'adozione di massa dei pagamenti su blockchain arriverà tra 3-5 anni

In un'intervista rilasciata il 13 dicembre alla CNBC, Stephen Pair, CEO del servizio di elaborazione di pagamenti BitPay, ha affermato che la speculazione sull'adozione futura spinge il prezzo del Bitcoin (BTC) più della sua "reale utilità".

Per quanto riguarda le ragioni alla base dell'attuale valore del Bitcoin, paragonato al famoso massimo storico dell'anno scorso, Pair ha dichiarato:

"Una componente molto importante del prezzo [del Bitcoin] è certamente la speculazione. Sono gli investitori che speculano su adozione e usi futuri di questa tecnologia. Sono sicuro che una piccola componente di quel prezzo è la reale utilità. "

Per quanto riguarda la questione ETF sul Bitcoin e l'effetto che il loro sdoganamento potrebbe sortire sul mercato, Pair ha dichiarato che "il lancio degli ETF" potrebbe sì agire da catalizzatore, ma "l'adozione spingerà i prezzi più in alto":

"Penso che rivedremo quei tipi di prezzi ad un certo punto, la storia insegna."

Rispondendo ad una domanda sull'utilizzo delle valute basate su blockchain nelle transazioni di tutti i giorni, il CEO di BitPay ha dichiarato alla CNBC che si aspetta che tale livello di adozione di massa arriverà tra meno di 5 anni:

"Di solito rispondevo 10 anni, ma ora penso che tra 3-5 anni la maggior parte dei negozi accetterà pagamenti su blockchain."

Pair ha poi precisato di non riferirsi solo a "Bitcoin o ai vari token che vediamo oggi [ma] anche sull'emissione di dollari o euro su una blockchain".

Secondo Hester Peirce, commissario della Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti, l'approvazione di un ETF sul Bitcoin non arriverà per forza in tempi brevi. Come riportato da Cointelegraph, Peirce ha affermato che l'approvazione di tali prodotti "potrebbe arrivare tra 20 anni" o "domani", esortando la comunità cripto a non "restare col fiato sospeso".

Uno studio pubblicato in questa settimana dal Cambridge Centre for Alternative Finance, ha dichiarato che nel 2018 il numero di utenti crypto verificati è quasi raddoppiato. Un'analisi dello studio condotta da Bloomberg sostiene che l'aumento dell'utenza, nonostante il calo dei prezzi, "potrebbe indicare l'arrivo di una possibile ripresa".