Il contesto normativo internazionale relativo alle criptovalute è in via di miglioramento e la società sta valutando un'espansione retail nel vecchio continente, ha dichiarato Dan O'Prey, chief product officer di Bakkt. Nell'insieme, O'Prey intravede tendenze positive a lungo termine.
Intervistato da Sam Bourgi, U.S. News Editor di Cointelegraph, in occasione della Bitcoin 2023, O'Prey ha illustrato come Bakkt abbia dato priorità al suo ruolo di azienda "B2B2C" negli ultimi due anni. Come tale, ha assistito ad "una parte significativa del grande interesse istituzionale" focalizzato su Bitcoin (BTC), nonostante le conseguenze del crollo dell'exchange di criptovalute FTX. Ha dichiarato:
"L'anno scorso abbiamo assistito a molte ricadute e problemi con aziende, pratiche e monete in questo spazio che, a mio avviso, hanno trascinato Bitcoin verso il basso, anche se non avevano nulla a che fare con esso".
Bitcoin ha beneficiato della mancanza di chiarezza normativa negli Stati Uniti rispetto ad altre criptovalute, in quanto il suo status di commodity è stato stabilito dalle autorità di regolamentazione. Tuttavia, la mancanza di chiarezza normativa negli Stati Uniti per le criptovalute in generale ha rappresentato "sicuramente l'ostacolo più importante" per l'adozione di Bitcoin, afferma O'Prey.
"Negli ultimi tre o quattro anni, operando in modo corretto, è stato un po' più lento, ma ora siamo in una posizione molto più forte, e i recenti eventi hanno davvero evidenziato la necessità di queste pratiche".
La piattaforma retail di Bakkt per il trading embedded, i pagamenti e le ricompense è attiva solo negli Stati Uniti, ma Bakkt starebbe pianificando di espandere le sue attività retail a livello internazionale. Secondo il dirigente del settore blockchain, l'azienda sta "collaborando con alcuni dei nostri partner per identificare le giurisdizioni in cui magari operano già con il trading di azioni o stanno valutando di integrare le criptovalute o dispongono già di una struttura".
Che diavolo succede?
The hell is this. pic.twitter.com/MVguNYebUA
— Dan O'Prey ⚡ (@danoprey) May 19, 2023
O'Prey ha elogiato le norme sui mercati degli asset crypto recentemente approvate dall'Unione Europea: "Ogni genere di trasparenza è in linea di massima positiva. [...] Almeno le persone sanno da che parte stanno, sanno come possono operare e sanno come possono conformarsi, e ciò consente alle imprese e alle istituzioni di partecipare al settore", ha precisato, aggiungendo che le regioni che forniscono chiarezza normativa per le criptovalute "otterranno un grande afflusso di talenti, di capitali e di posti di lavoro".