Bitcoin più appetibile durante i periodi di incertezza economica, sostengono gli esperti

John Pfeffer, fondatore di Pfeffer Capital, ha discusso assieme a Travis Kling, fondatore e CIO di Ikigai Asset Management, e Charles McGarraugh, Head of Markets di Blockchain.com, del futuro di Bitcoin (BTC) in un panorama di eventi come Brexit e guerre commerciali.

In data 20 novembre, durante la conferenza Future of Digital Assets di Londra, i tre hanno esaminato l'idea che Bitcoin possa diventare più allettante per il grande pubblico in un periodo di forte incertezza globale.

Bitcoin: la riserva di valore definitiva?

Charles McGarraugh ha avviato la conversazione concordando con l'idea che BTC diventa effettivamente più appetibile durante i periodi di incertezza globale e pericolo di recessione economica. "Sono totalmente d'accordo con questa idea", ha affermato.

John Pfeffer si è poi unito alla discussione sostenendo che in futuro BTC diverrà a tutti gli effetti l'oro digitale, ma questo momento non è ancora arrivato. Se così fosse, il valore della criptovaluta sarebbe molto più alto. Ha poi aggiunto:

"Pensiamo a BTC nel nostro portfolio come ad una sorta di venture. [...] È una venture che aspira a diventare oro digitale, e mostra grandi promesse in tal senso. Ma poiché non ha ancora raggiunto tale obiettivo [...] ci sono molti aspetti positivi, ma anche negativi."

Molto più diretta la risposta di Travis Kling, secondo il quale Bitcoin "diverrà sempre più attraente man mano che le politiche monetarie e fiscali di banche centrali e governi di tutto il mondo si faranno più irresponsabili". Ha poi continuato:

"Al momento la gente non investe in BTC perché crede che sia già oggi una riserva di valore. Stiamo tutti speculando sul fatto che possa un giorno diventarlo, perché possiede tutte le caratteristiche per trasformarsi in un'ottima riserva di valore."

Kling ha infine sottolineato che, se gli Stati Uniti rispettassero ancora lo gold standard e bilanciassero il proprio budget annuale invece di spendere svariate migliaia di miliardi di dollari in più di quanto in realtà generano, "forse non avremmo così tanto bisogno di Bitcoin. [...] Purtroppo, non è questo il mondo in cui viviamo."

La crescita del debito statunitense non è sostenibile

Questo mese Jerome Powell, a capo della Federal Reserve degli Stati Uniti, ha ammesso dinanzi al Congresso che attualmente il debito nazionale sta aumentando più velocemente del PIL:

"Alla fine, nel lungo termine, non sarà qualcosa di sostenibile."

Il debito degli Stati Uniti ha ora raggiunto un valore di ben 23 mila miliardi di dollari: circa 70.000$ per ogni cittadino, e oltre un milione di dollari che ogni Bitcoin che esisterà mai.