Stando a quanto riportato in data 13 luglio da Bloomberg, pare che la compagnia blockchain R3, a capo di un consorzio costituito da oltre 200 membri, abbia intenzione di lanciare una Initial Public Offering (IPO).

Una fonte vicina alla questione ha infatti rivelato che in questi giorni l'azienda sta discutendo di IPO con i propri consulenti, mentre i potenziali acquirenti hanno già espresso il proprio interesse nel progetto. Il piano vero e proprio, che dovrà essere approvato dal CEO David Rutter e dagli investitori, non è tuttavia ancora stato finalizzato.

Per far fronte a tali voci di corridoio, la compagnia ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"Non ci sorprendono queste speculazioni, dato il successo di Corda, ma al momento una IPO non è un percorso che abbiamo intenzione di percorrere. La nostra missione sin dalle origini è quella di realizzare una soluzione blockchain per un'ampia comunità imprenditoriale, e qualsiasi decisione verrà presa tenendo a mente quest'obiettivo".

Questa settimana, R3 ha rilasciato una nuova versione della propria rete Corda, progettata specificatamente per le aziende. Corda Enterprise è stata "ottimizzata per soddisfare i requisiti dei business moderni" e include un "Blockchain Application Firewall", che permette alla piattaforma di operare all'interno dei centri dati delle compagnie e al tempo stesso di comunicare con i nodi di Corda.

A giugno un ex-dipendente di R3, che ha preferito rimanere anonimo, ha dichiarato che l'azienda "sta finendo i soldi", in quanto i profitti generati sono stati molto minori di quanto sperato. Charley Cooper, amministratore generale del consorzio, ha tuttavia prontamente negato tali accuse, affermando che la compagnia non corre alcun pericolo finanziario:

"Al momento abbiamo fondi più che sufficienti, e non pianifichiamo di raccogliere ulteriore denaro".