Cina: fondatore dell'exchange di criptovalute OKEx arrestato per sospetta frode

Secondo quanto riferito dall'agenzia di notizie Sina News, Star Xu, fondatore del provider di servizi di exchange OKCoin e dell'exchange di criptovalute OKEx, il secondo più grande al mondo, sarebbe stato arrestato in Cina perché sospettato di aver partecipato ad una presunta frode relativa a valute digitali.

Secondo l'agenzia, al momento Xu si troverebbe nella stazione di polizia di Shanghai Weifang Xincun, e in caso di prove insufficienti della sua colpevolezza verrà rilasciato entro 24 ore.

Secondo il sito di notizie ZeroHedge, gli investitori di "WFEE Coin", una compagnia di cui Xu è azionista, avrebbero segnalato alla polizia alcune presunte pratiche fraudolente della società, inducendo così le forze dell'ordine ad interrogare Xu.

WFEE avrebbe venduto i token emessi tramite il proprio sito web. In qualità di azionista WFEE, Xu può essere ritenuto responsabile per qualsiasi tipo di frode legata alla società.

Tuttavia, pare che l'inchiesta abbia dimostrato che la società di Xu a Shanghai non sia legata all'emissione della moneta WFEE. Infatti, come osserva ZeroHedge, avrebbe "poco senso" frodare gli investitori attraverso un'altra società a Pechino.

La notizia dell'arresto di Xu arriva a ridosso dell'aumento del volume di transazioni registrato da OKEx quest'estate. Come segnalato da Cointelegraph, OKEx ha registrato un nuovo record a luglio 2018, con ben 5,7 miliardi di dollari di transazioni rispetto ai 2,9 miliardi di giugno.

Dopo la diffusione della notizia di oggi, i dati di CoinMarketCap relativi al volume di trading giornaliero dell'exchange segnano 714 mln di dollari, circa il 3% rispetto alle ultime 24 ore.