Il noto exchange OKEx ha sospeso i prelievi, annunciando che uno dei detentori delle sue chiavi private sta "attualmente collaborando con le forze dell’ordine" e che ci sono delle "indagini in corso".
L’exchange fa notare che "non è in contatto" con il soggetto, e ciò impedisce il completamento della "autorizzazione associata". OKEx prevede di riprendere "immediatamente" i prelievi non appena il detentore delle chiavi "sarà in grado di autorizzare la transazione".
Citando i suoi termini di utilizzo, OKEx ha dichiarato di aver deciso di sospendere i prelievi, ma ha aggiunto che la sicurezza degli asset dei suoi clienti "non sarà influenzata" dagli eventi.
Bitcoin (BTC) è sceso di quasi il 3% da quando si è diffusa la notizia, mentre il token nativo di OKEx, OKB, è crollato di ben il 15%.
Qualche ora prima dell'annuncio, il servizio di monitoraggio delle transazioni on-chain Whale Alert ha notato diversi grandi trasferimenti tra OKEx e wallet sconosciuti.
Nel giro di sei ore sono stati effettuati trasferimenti in uscita di 1.180 BTC, dal valore di 13,6 milioni di dollari, 50 milioni di Tron (TRX), pari a circa 1,3 milioni di dollari, e 21,000 Ether (ETH), oltre ad una transazione in entrata di circa 13,9 milioni di dollari in Tether (USDT). Secondo Whale Alert, tali movimenti sono avvenuti in un periodo di tempo comparabile a quello dei trasferimenti di denaro legati all'hack di Bitfinex, tuttavia questa potrebbe essere semplicemente una coincidenza dato il gran numero di transazioni che si verificano ogni giorno.
Il reporter di Pechino Colin Wu, che scrive su WeChat con il nome @wublockchain, ha suggerito che l'indagine OKEx potrebbe essere collegata al riciclaggio di denaro sporco:
"Il governo cinese sta cercando di combattere chi prova a riciclare denaro sporco usando le criptovalute per frodi nelle telecomunicazioni, e gli exchange centralizzati sono in pericolo."
Il pubblico di OKEx è composto principalmente di utenti asiatici, anche se l’exchange ha la sede legale a Malta. Wu ha anche affermato di aver scoperto un "esercente OTC che per errore ha ricevuto 500.000 CNY da un gruppo criminale su OKEx: la polizia gli ha dato la caccia in tutte le province dello Stato".
La vicenda OKEx si verifica 48 ore dopo una serie di raid delle forze dell’ordine in varie parti del mondo, che hanno portato a 33 arresti: l’obiettivo delle operazioni erano le organizzazioni globali che si occupano di riciclaggio di denaro sporco in Nord America, Oceania ed Europa.