Bitcoin (BTC) continua ad affrontare una forte resistenza a 60.000$, dopo un breve calo nella giornata del 19 marzo che ha spinto BTC sotto i 56.500$.

I dati di Cointelegraph Markets e TradingView mostrano che dopo essere stato respinto dai 60.000$ il 18 marzo, il prezzo di Bitcoin ha toccato un minimo a 56.268$ nelle prime ore di venerdì prima di tornare oltre i 59.000$.

Grafico a 4 ore di BTC/USDT. Fonte: TradingView

Nonostante le difficoltà a superare l’ostacolo dei 60.000$, alcuni parametri chiave relativi al prezzo di Bitcoin mostrano che i top trader sono sempre più rialzisti, come dimostra un aumento delle posizioni long con leva nell’ultima settimana in un range di trading sempre più stretto.

Continuano inoltre a emergere segni di adozione globale con l’approvazione in Brasile del primo Bitcoin ETF in Sud America, il quarto approvato nell’emisfero occidentale in seguito ai tre ETF lanciati di recente in Canada.

I rialzisti devono trasformare i 60.000$ in supporto

Chad Steinglass, head of trading presso CrossTower, ha discusso di recente delle pressioni affrontate da Bitcoin al livello dei 60.000$, sottolineando che la principale criptovaluta ha incontrato “una certa resistenza ad ogni cifra tonda durante il rialzo e che, una volta superata, la resistenza diventa un supporto.

Secondo Steinglass, “ci vorranno più tentativi per sorpassare i 60.000$ con un certo grado di certezza,” ma la recente forza dimostrata da Bitcoin “di fronte ai venti contrari macro” indica che lo slancio rialzista non ha motivo di rallentare.

Steinglass ha identificato il range tra 57.000$ e 58.000$ come il nuovo livello di supporto che dovrebbe reggere “a condizione che nessun evento inaspettato lo rovini,” come nuove misure di lockdown o un movimento significativo delle Treasury statunitensi:

“La relazione tra il dollaro e le Treasury ha fatto un’inversione a U, mentre il mercato è diventato rapidamente avverso al rischio e in fuga verso la qualità invece di seguire crescita e inflazione. Quindi Treasury e dollaro stanno aumentando mentre gli asset rischiosi vengono svenduti.”

Incertezza per i mercati tradizionali al termine della settimana

I tassi d’interesse in aumento per le Treasury statunitensi continuano a esercitare pressione sui mercati finanziari globali, che hanno concluso la sessione di trading di venerdì con risultati contrastanti mentre i trader iniziano a preoccuparsi della possibilità di un rapido aumento dell’inflazione: un simile sviluppo ostacolerebbe la ripresa economica causando un “cambiamento a breve termine nella politica monetaria ultra-accomodante della Federal Reserve.

L’S&P 500 e il Dow non sono riusciti a superare le pressioni iniziali nel mercato e hanno concluso la giornata con perdite dello 0,06% e 0,71% rispettivamente, mentre il NASDAQ ha registrato una forza anticipata contro la contrazione ed è riuscito a chiudere con un aumento dello 0,76%.

Venerdì, diverse altcoin hanno visto guadagni a due cifre, dimostrando che il trend rialzista complessivo per il mercato delle criptovalute rimane intatto.

Performance giornaliere nel mercato delle criptovalute. Fonte: Coin360

Uniswap (UNI) è stato il token con le migliori prestazioni nella top 10, guadagnando l’11,5% per raggiungere i 33,50$, mentre Pundi X (NPXS) ha visto il suo prezzo esplodere del 50% fino a un massimo infragiornaliero a 0,0055$.

La principale altcoin, Ether (ETH), continua a incontrare resistenza sopra i 1.800$. Secondo i dati, i rialzisti potrebbero aspettare la scadenza di opzioni su ETH da 1,15 miliardi di dollari del 26 marzo per tornare a mostrare la loro forza.

Grafico giornaliero di BTC/USD. Fonte: Coin360

Il market cap complessivo delle criptovalute corrisponde a 1.826 miliardi di dollari, e la dominance di Bitcoin è pari al 60,4%.

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo appartengono unicamente all’autore e non riflettono necessariamente i punti di vista di Cointelegraph.com. Ogni investimento e operazione di trading comporta dei rischi. Dovresti condurre una ricerca propria quando prendi una decisione.