Canada: il programma di ricerca statale IRAP implementa il proprio blockchain explorer

Secondo un comunicato ufficiale del 20 agosto, il programma di ricerca IRAP (Industrial Research Assistance Program), finanziato dal governo canadese, ha implementato il proprio blockchain explorer.

L'IRAP, gestito dal National Research Council of Canada (NRC), ha annunciato che il progetto ha implementato un'app basata sull'InterPlanetary File System (IPFS), un protocollo progettato per consentire l'archiviazione peer-to-peer e la condivisione di dati su un ledger distribuito.

Secondo un articolo pubblicato su Newswire, il browser blockchain IPFS è stato implementato tramite la Catena Blockchain Suite, un prodotto fornito da BitAccess.

Con la sua nuova iniziativa, l'IRAP intende testare l'utilizzo di blockchain pubbliche nella gestione delle sovvenzioni governative, consentendo agli utenti di cercare istantaneamente nuovi dati relativi a tali sovvenzioni sulla blockchain di Ethereum (ETH).

Secondo l'annuncio ufficiale, NRC IRAP ha tenuto un kickoff meeting sulla tecnologia blockchain a giugno 2017, rivelando di voler implementare la tecnologia nella gestione di finanziamenti destinati a progetti innovativi delle piccole e medie imprese (PMI) canadesi.

All'inizio del 2018, l'IRAP ha lanciato con successo il primo progetto sperimentale blockchain del governo canadese sul ledger di Ethereum, che aveva l'obbiettivo di consentire una gestione trasparente dei contratti governativi.

A giugno, l'organizzazione no-profit di autoregolamentazione Investment Industry Regulatory Organisation of Canada (IIROC) ha costituito un gruppo di lavoro per elaborare proposte sulla blockchain all'interno dell'ecosistema dei mercati dei capitali, al fine di proteggere gli investitori e salvaguardare i mercati locali.

La settimana scorsa, la Bank of Montreal e l'Ontario Teachers 'Pension Plan hanno testato un sistema di debito basato su blockchain per il dollaro canadese (CAD). Nella prima metà di giugno, la Banca Centrale del Canada (BoC) ha pubblicato uno studio per ribadire che il double spending sulle blockchain è "irrealistico".