La comunità crypto di Twitter ha reagito con orrore al fatto che alla Federal Reserve degli Stati Uniti sia stato assegnato il mandato di stampare tutti i nuovi soldi necessari per evitare una crisi finanziaria ancora più profonda a causa della pandemia di coronavirus.
Il 23 marzo, Charles Hoskinson, CEO di IOHK, la società di sviluppo di Cardano, ha persino affermato in un tweet che il dollaro USA gli stava dando “una sensazione da OneCoin”.
Il Congresso ordina alla Fed di stampare più denaro
Durante un'intervista al programma 60 Minutes di CBS, il presidente della Federal Reserve Bank di Minneapolis Neel Kashkari ha affermato "c'è una quantità infinita di denaro presso la Federal Reserve". Incalzato dal conduttore, ha poi chiarito:
"È letteralmente ciò che il Congresso ci ha detto di fare. Questa è l'autorità che ci hanno dato: stampare denaro e fornire liquidità al sistema finanziario."
L'idea che alla Federal Reserve venisse dato il via libera per stampare una quantità infinita di nuovo denaro ha fatto scaturire il paragone di Hoskinson con OneCoin.
Come riportato da Cointelegraph, la truffa OneCoin ha guadagnato almeno 4 miliardi di dollari da investitori ignari del fatto che il token che stavano acquistando non aveva alcun valore sottostante.
Pompliano e CZ un po' meno stupiti
Anche le altre figure del settore hanno espresso un proprio parere, anche se in maniera leggermente più misurata.
Il cofondatore di Morgan Creek Digital Anthony Pompliano ha pubblicato un tweet riguardo la riserva, ora illimitata, del dollaro USA:
“"La storia ci insegna che ciò non è sostenibile a lungo termine per una valuta."
Nel frattempo, il CEO di Binance Changpeng Zhao ha dato una breve lezione di economia alla Fed nel suo tweet:
"Avete mai sentito parlare di 'offerta, domanda e prezzo'? Cosa succede al prezzo quando hai un'offerta infinita?"
Il prezzo di Bitcoin (BTC) ha reagito alla notizia sfondando di nuovo il muro dei 6.000$ e toccando un picco giornaliero di 6.500$.