La Cardano Foundation, in collaborazione con il Crypto Carbon Ratings Institute (CCRI), ha reso noti gli indicatori di sostenibilità della rete Cardano, che saranno conformi all'imminente regolamento Markets in Crypto-Assets (MiCA) dell'Unione Europea.
Il report è stato pubblicato il 2 luglio, per aderire ai requisiti del MiCA i quali prevedono che i fornitori di servizi crypto e gli emittenti di crypto-asset divulghino i loro indicatori di sostenibilità. La Cardano Foundation, che supervisiona la criptovaluta Cardano (ADA), ha pubblicato tali dati mesi prima dell'entrata in vigore della legge.
Report di conformità al MiCA
La Cardano Foundation ha stretto una partnership con il CCRI per garantire la qualità del monitoraggio della blockchain e della metodologia di raccolta dei dati. Il report sottolinea che Cardano utilizza un protocollo di consenso più efficiente dal punto di vista energetico rispetto ai meccanismi Proof-of-Work (PoW), come quello alla base di Bitcoin.
Nel documento, la Foundation ha dichiarato il consumo totale di elettricità annualizzato e il carbon footprint totale annualizzato della rete Cardano, nonché la spesa energetica marginale per transazione al secondo. Il report presenta parametri di sostenibilità in linea con i Regulatory Technical Standards (RTS) dell'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authority, o ESMA).
Conformità con le regolamentazioni vigenti
Frederik Gregaard, CEO della Cardano Foundation, ha spiegato a Cointelegraph che, sviluppando indicatori di sostenibilità conformi al MiCA, l'organizzazione desidera sia garantire l'adesione alle imminenti normative dell'Unione Europea che stabilire un punto di riferimento per il settore delle criptovalute:
"Con l'entrata in vigore parziale del regolamento MiCA questa settimana, il settore ha ora un conto alla rovescia di sei mesi per implementare i suoi requisiti. Con la maturazione del mercato delle criptovalute e l'entrata in vigore della normativa MiCA, tali sforzi saranno fondamentali per instaurare un rapporto di fiducia con le autorità di regolamentazione, gli investitori e gli utenti, aprendo la strada a una più ampia adozione della tecnologia blockchain in modo sostenibile."
Gregaard ha affermato che questa iniziativa è una dimostrazione di come le reti blockchain possano affrontare le problematiche ESG, in particolare l'impatto ambientale, mantenendo trasparenza ed efficienza. La fase iniziale della regolamentazione prevista dal pacchetto MiCA è entrata in vigore il 30 giugno, concentrandosi sulle stablecoin. A dicembre saranno introdotte le norme che riguardano i fornitori di servizi legati ai crypto-asset, con un impatto sugli ecosistemi blockchain come Cardano.