La startup di pagamenti basati su blockchain Celo ha raccolto 30 milioni di dollari da famosi investitori, tra cui Polychain Capital e Andreessen Horowitz. La notizia è stata riportata il 2 aprile dal Wall Street Journal (WSJ).

Celo, nome commerciale di A Protocol Inc., prevede l'utilizzo di un token digitale e una stablecoin interna per facilitare i pagamenti cross-border, concentrandosi principalmente sugli individui unbanked dotati di smartphone.

Dopo aver raccolto oltre 6,4 milioni di dollari, la compagnia sta conducendo una sperimentazione in Argentina.

"Vediamo un grande potenziale nel permettere alle persone di accedere ai servizi finanziari di base direttamente dal loro smartphone", ha dichiarato al WSJ Rene Reinsberg, cofondatore di Celo, aggiungendo:

"Ci basiamo sulla tecnologia blockchain, ma cerchiamo di astrarre tale concetto per l'utente medio, per rendere la sua l'esperienza facile come qualsiasi altra app mobile."

Il fascino dei pagamenti borderless senza necessità di credenziali bancarie ha influenzato i programmi di diverse startup del mondo cripto. Servizi come BitPesa sono infatti già attivi da parecchi anni, e riscontrano una forte penetrazione in diversi paesi, uno tra tutti il Kenya.

Sul lungo periodo, Celo mira convincere gli sviluppatori a creare servizi aggiuntivi sulla sua piattaforma. Dei suoi due token personalizzati, uno funzionerà come strumento di verifica delle transazioni, mentre l'altro sarà una stablecoin sostenuta dal dollaro USA.

Quest'ultima, soprannominata Celo Dollar, dovrebbe diventare la criptovaluta nativa per gli utenti finali che inviano pagamenti tra di loro. La sua creazione è decisamente in linea con l'attuale trend del settore, che continua a sfornare nuove stablecoin, finora ancorate principalmente al dollaro USA e allo yen giapponese.

Come riportato da Cointelegraph, a febbraio Celo ha assunto Chuck Kimble, una delle menti dietro il lancio della stablecoin del sistema di pagamenti Circle.