Sei banche emetteranno le proprie stablecoin sul network blockchain di IBM

Sei banche internazionali avrebbero firmato delle lettere di intenti per emettere le proprie stablecoin sostenute dalle loro valute fiat nazionali sulla rete di pagamenti blockchain di IBM. La notizia è stata annunciata da IBM e Stellar durante un keynote della conferenza Money 2020 Asia, tenutasi a Singapore.

Come riportato in precedenza, la rete di pagamenti cross-border Blockchain World Wire (BWW) è stata lanciata da IBM in collaborazione con Stellar (XLM) nel settembre del 2018. BWW, resa ufficialmente disponibile da oggi, mira a sfruttare le criptovalute per consentire di effettuare pagamenti internazionali in tempo reale tra le banche partecipanti, che sarebbero già più di 44.

Oggi, secondo quanto riportato dal sito di notizie Cheddar, sei banche avrebbero confermato l'intenzione di emettere delle stablecoin sostenute dalle loro valute fiat nazionali sulla BWW. Per ora si hanno solo i nomi di tre di esse: la brasiliana Banco Bradesco, la sudcoreana Bank Busan e la Rizal Commercial Banking Corporation delle Filippine.

Il responsabile delle soluzioni blockchain di IBM Jesse Lund avrebbe però rivelato che le altre banche emetteranno delle stablecoin sostenute dall'euro e dalla rupia indonesiana.

Poco prima dell'annuncio di oggi, IBM aveva inoltre stretto una partnership con Stronghold, un asset basato su Stellar e ancorato al dollaro USA, per creare la prima stablecoin della rete Stellar.

Lund ha inoltre dichiarato che IBM prevede di espandere la sua rete di pagamenti con ulteriori asset:

"Lasciamo che il mercato guidi l'espansione e la selezione della rete in modo incrementale e siamo davvero entusiasti di essere in procinto di costruire qualcosa di nuovo e rivoluzionario, che cambierà davvero il panorama dei pagamenti cross-border."

Come riporta Cheddar, al momento la BWW supporta più di 47 valute, che consentono di effettuare pagamenti in 72 paesi. Il sistema "disintermedia" i sistemi di pagamento tradizionali delle banche, introducendo il token XLM come uno strumento efficiente e immutabile per regolare le transazioni in valute fiat tra entità istituzionali.

Come Lund ha sottolineato in una recente intervista, IBM non emette l'asset di regolamento scelto tra le parti:

"La nostra visione degli stablecoin è che dovrebbero essere più accessibili e ciò che World Wire cerca di fornire è la fungibilità degli asset digitali tra le istituzioni finanziarie."