Il token nativo di Chainlink, LINK, ha fatto un balzo del 29% grazie al fatto che i membri della community lo hanno definito il vero "token bancario", contrapponendolo a XRP.
Il 3 dicembre il token Chainlink (LINK) è salito a 25,32$, segnando un aumento di quasi il 30% in 24 ore. Secondo i dati di Cointelegraph Markets Pro, il 26 novembre il token era valutato a 16,54$: il suo prezzo è pertanto aumentato del 53% negli ultimi sette giorni.
Grafico settimanale del token LINK. Fonte: Cointelegraph Markets Pro
Il recente rally di Chainlink è stato influenzato da diversi fattori, tra cui l'aumento del prezzo di XRP e gli sviluppi nell'ecosistema della blockchain.
I sostenitori di Chainlink paragonano LINK a XRP
Il 1° dicembre, XRP (XRP) è salito a 2,46$ prima di arretrare leggermente, in quanto i membri della community si aspettavano un clima politico migliore per le criptovalute negli Stati Uniti e prevedevano progressi nel progetto stablecoin di Ripple.
Fonte: Aylo
Alcuni sostenitori di Chainlink ritengono che la recente bull run di XRP porterà maggiore attenzione su LINK.
Aylo, ricercatore e consulente del protocollo di finanza decentralizzata Kamino Finance, ha suggerito che il rally di XRP potrebbe attirare l'attenzione sulle partnership di Chainlink con la finanza tradizionale e i mercati dei capitali. "LINK è XRP", ha affermato Aylo, sottolineando che Chainlink sta collaborando attivamente con molti colossi della finanza.
XRP è una "memecoin a tema bancario"
Zach Rynes, sostenitore di Chainlink, ha fatto eco ai pareri di Aylo, sostenendo che LINK è la vera "moneta bancaria". Rynes ha affermato che Chainklink sta lavorando con le "più grandi istituzioni" del pianeta per collegare le banche alle blockchain.
Fonte: Zach Rynes
Zach Rynes ha anche criticato XRP, paragonando il token a una memecoin. A suo parere, XRP è "una memecoin a tema bancario, che non è riuscita a ottenere una trazione significativa per il caso d'uso dei pagamenti transfrontalieri". Secondo Rynes non c'è alcun bisogno di una valuta che faccia da ponte come XRP, quando esistono già le stablecoin e le CBDC.