In data 10 maggio si terrà a Roma, al Palazzo Brancaccio – edificio storico situato nel cuore della capitale, in Viale del Monte Oppio 7 – un evento dedicato alla tecnologia blockchain nel mondo istituzionale. In occasione di questo incontro, il fondatore di Binance tornerà in Italia e visiterà per la primissima volta la città di Roma!
Changpeng "CZ" Zhao, di origini sino-canadesi, ha fondato Binance nel 2017. Soltanto un anno più tardi l'azienda era divenuta il più grande exchange di criptovalute al mondo per volume di trading, mantenendo da allora questo primato quasi ininterrottamente.
L'evento "CZ meets Italy" avrà inizio alle 17:00, e vedrà CZ essere intervistato da Federico Morgantini di Forbes sul tema del "Futuro della finanza e dei soldi." Per partecipare a questo imperdibile appuntamento, vi invitiamo a visitare la pagina su Eventbrite dedicata all'iniziativa: la registrazione è gratuita!
Si tratta di un avvenimento storico per i sostenitori della tecnologia blockchain in Italia, che potrebbe sfociare in un maggiore supporto istituzionale. Già da molti anni alcuni precursori della blockchain stanno spingendo in questa direzione in Italia.
Ricordiamo veri e propri pilastri come il celebre divulgatore tecnologico Gian Luca Comandini, tra i fondatori di AssoBit e Blockchain Core, e Massimo Chiriatti, anch’egli co-founder di AssoBit e co-estensore del manifesto #BlockchainItalia: entrambi fanno parte del gruppo di esperti del MiSE dedicato all'elaborazione di una strategia nazionale relativa alla tecnologia blockchain.
AssoBit è un’associazione italiana che da oltre 7 anni si occupa di supportare le aziende e gli imprenditori che operano nel settore della blockchain, al fine di rendere le istituzioni italiane all’avanguardia e competitive anche a livello internazionale.
In questi anni, il loro costante operato nel campo istituzionale ha reso l’Italia un Paese pionieristico nel campo delle tecnologie innovative come criptovalute e network distribuiti. Un risultato raggiunto anche grazie all’aiuto e al supporto dei pochi politici illuminati desiderosi di promuovere l’innovazione tecnologica e digitale.