Con l'introduzione della propria valuta digitale, la Cina non pianifica di eliminare i contanti: lo ha affermato un importante funzionario della banca centrale del Paese.
Stando ad un articolo recentemente pubblicato sul portale d'informazione Reuters, Mu Changchun, a capo del ramo della Banca Popolare Cinese che si occupa di studiare le monete digitali, ha sottolineato che la criptovaluta nazionale cinese verrà semplicemente affiancata allo yuan fisico.
Sappiamo che il pubblico desidera i contanti
Durante una conferenza a Singapore, Mu ha dichiarato riguardo all'imminente lancio della criptovaluta nazionale cinese:
"Sappiamo che la richiesta del pubblico è quella di mantenere l'anonimato utilizzando denaro cartaceo e monete. Offriremo a queste persone le transazioni anonime da loro richieste.
Ma al tempo stesso manterremo un certo equilibrio tra 'anonimato controllabile' e lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo. Sono inoltre presenti problematiche fiscali, con il gioco d'azzardo online e con qualsiasi altra attività criminale condotta per via elettronica. È questo l'equilibrio che vogliamo mantenere, è questo il nostro obiettivo.
Mu ha comunque assicurato che la Cina non sfrutterà la propria criptovaluta che incrementare il controllo sulla popolazione:
"Non pianifichiamo di controllare totalmente le informazioni appartenenti al pubblico."
La Cina non dichiara guerra ai contanti?
La Cina controlla già in maniera estremamente rigorosa la sfera finanziaria. Anche l'utilizzo delle applicazioni per pagamenti più popolari, come WeChat Pay e Alipay, richiede un gran numero di informazioni personali, e fino alla scorsa settimana questi servizi non potevano essere utilizzati senza un conto bancario cinese.
La Banca Popolare Cinese ha inoltre più volte dimostrato di non voler eliminare del tutto i contanti dall'economia, nonostante la popolarità in continua crescita dei pagamenti tramite smartphone. A luglio, l'istituzione aveva infatti annunciato delle sanzioni per i commercianti che si rifiutavano di accettare denaro fisico.