Secondo la Radio Nazionale Cinese, OKEx sta ancora operando illegalmente in Cina

Secondo quanto riportato il 3 maggio sul sito web della Radio Nazionale Cinese (RNC), l'exchange OKEx starebbe ancora operando (illegalmente) in Cina, a dispetto del divieto imposto dal governo ad ottobre

Al momento, secondo CoinMarketCap OKEx è il terzo exchange per volume di trading giornaliero, con ben 1,8 mln di dollari di transazioni nelle ultime 24 ore.

La RNC ha pubblicato una serie di articoli che hanno l'obbiettivo di "svelare i segreti delle valute digitali". L'articolo in questione riporta le parole di un investitore di OKEx, Yang, che sostiene che l'exchange stia ancora operando a Pechino e che i trasferimenti della sede a Belize e del team ad Hong Kong siano in realtà avvenuti solo a livello burocratico.

Yang dichiara che OKEx stia conducendo transazioni di future di criptovalute, che utilizzano il leverage per moltiplicare i risultati dei trade, anche se OKEx li definisce "transazioni di contratti". Nell'articolo viene inoltre riportato che OKEx è dotato di un sistema di transazioni "punto a punto" che permette ai consumatori di pagare con i loro account Alipay o Wechat, nonostante il divieto di transazioni fiat/cripto imposto dal governo.

Yang e gli altri investitori di OKEx hanno segnalato il caso alle autorità, che a quanto pare se ne stavano già occupando.

Al momento, OKEx non ha rilasciato dichiarazioni.

A febbraio, il governo cinese ha bloccato anche gli exchange stranieri, a causa dei "rischi finanziari" che porterebbero. Tuttavia, secondo un'analisi pubblicata a marzo da Cointelegraph, lo sviluppo di blockchain e criptovalute nel paese continua a crescere.