La polizia cinese ferma il CEO di MicroBT, forse per una disputa con Bitmain

Secondo alcune fonti locali, il fondatore di MicroBT, una società che produce dispositivi per il mining di Bitcoin, sarebbe stato fermato dalla polizia di Shenzhen per collaborare in un'indagine. È probabile che la polizia stia interrogando Zuoxing Yang in merito ad alcune accuse di violazione della proprietà intellettuale riguardanti la tecnologia della società pechinese Bitmain.

Vecchie accuse di violazione di brevetto

In passato, Yang ha lavorato in Bitmain come processor design director, e ha sviluppato i modelli Antminer S7 e S9. Non contento dei fallimenti azionari dell'azienda, Yang ha abbandonato la compagnia, e ha raccolto 20 milioni di dollari per fondare MicroBT.

Nel 2017, Bitmain ha fatto causa alla società per presunta violazione di un brevetto. Tuttavia, l'anno successivo, gli avvocati di Yang sono riusciti a far revocare il brevetto in appello.

Jihan Wu ha fatto partire le nuove indagini?

Secondo una fonte, non è chiaro il motivo per cui la polizia abbia ripreso le indagini proprio ora. Tuttavia, il fatto che la detenzione di Yang sia arrivata subito dopo l'inaspettato ritorno in Bitmain del cofondatore Jihan Wu fa pensare che Wu potrebbe avere a che fare con la vicenda.

Wu è tornato in azienda a fine ottobre, spodestando il cofondatore e maggiore azionista Micree Zhan. Wu ha congedato pubblicamente Zhan da tutti i suoi compiti nel mese scorso, affermando che qualsiasi membro del personale ancora in contatto con lui potrebbe essere licenziato.