Il 2 ottobre è stata presentata presso la Corte distrettuale della California settentrionale una class action contro Binance e il suo CEO Changpeng Zhao: l'azienda è stata accusata di aver violato varie leggi federali e californiane sulla concorrenza sleale, tentando di monopolizzare il mercato crypto danneggiando il concorrente FTX. La causa è stata intentata da Nir Lahav, residente della California.
In particolare, l'accusa ha preso in esame alcuni post pubblicati da Zhao su X all'inizio di novembre, poco prima del collasso di FTX. Tali messaggi sono stati pubblicati in concomitanza con la decisione di Binance di liquidare FTT, l'utility token di FTX. I querelanti hanno stimato che al tempo Binance possedesse circa il 5% dell'offerta complessiva di FTT.
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Zhao aveva anche dichiarato su X che Binance pianificava di salvare FTX acquisendo l'azienda, per poi cambiare idea il giorno successivo:
"Zhao ha diffuso pubblicamente queste informazioni su Twitter e su altre piattaforme social, al fine di danneggiare le entità FTX. Il suo operato ha infine portato al rapido collasso delle entità FTX."
As part of Binance’s exit from FTX equity last year, Binance received roughly $2.1 billion USD equivalent in cash (BUSD and FTT). Due to recent revelations that have came to light, we have decided to liquidate any remaining FTT on our books. 1/4
— CZ Binance (@cz_binance) November 6, 2022
"Lo scorso anno, in seguito alla cessione da parte di Binance delle sue partecipazioni in FTX, Binance ha ricevuto 2,1 miliardi di USD in cash-equivalents (BUSD e FTT). A causa delle recenti rivelazioni, abbiamo deciso di liquidare gli FTT rimanenti sui nostri libri contabili."
Ulteriore prova del fatto che Binance abbia deliberatamente agito contro FTX è un altro post di Zhao, in cui scrive: "Non siamo in lotta con nessuno, [...] ma non sosterremo chi fa lobbying contro altri operatori del settore alle loro spalle." I querelanti ritengono che quest'ultima frase indichi che Binance si opponeva agli sforzi normativi di FTX e del suo CEO Sam Bankman-Fried.
"Triste giorno. Ci abbiamo provato, ma..."
Sad day. Tried, but
— CZ Binance (@cz_binance) November 9, 2022
La causa sostiene che la proposta di Zhao di acquisire FTX non sia stata fatta in buona fede, e che abbia soltanto accelerato il fallimento dell'exchange:
"Il tweet di Zhao ha fatto sì che il prezzo del token FTT scendesse da 23,15 USD a 3,14 USD. Questo calo significativo ha accelerato la bancarotta delle entità FTX, non dando possibilità ai dirigenti e al consiglio di amministrazione di FTX di rimediare alla situazione e di mettere in sicurezza i clienti."
L'azione legale richiede il pagamento dei danni monetari e delle spese processuali, nonché la restituzione dei guadagni illeciti.
CZ just executed the most gangster play we've seen in Crypto, ever, period. The BALLS on this man. Truly -- bravo.
— Autism Capital (@AutismCapital) November 8, 2022
Also bravo to Sam to choose the correct option that protects customer assets, swallow his pride, and not burn everything down in an unnecessary fight.
WHAT A SHOW!
"CZ ha appena fatto la mossa più incredibile che io abbia mai visto nelle crypto. Quest'uomo ha due palle d'acciaio! Che dire, complimenti!
E complimenti anche a Sam, che ha scelto l'opzione corretta per proteggere i beni dei clienti. Ha ingoiato l'orgoglio e non ha bruciato tutto in una lotta inutile.
CHE SPETTACOLO!"
L'accusa sottolinea infine che sia Binance che FTX sono attualmente oggetto di azioni legali da parte della SEC. Il processo penale contro Bankman-Fried inizierà il 4 ottobre, a New York.