CleanSpark, società americana di mining Bitcoin (BTC) focalizzata sull'utilizzo di energia pulita, ha annunciato un accordo definitivo per l'acquisizione di cinque strutture di mining in Georgia.
Nell'annuncio del 18 Giugno, CleanSpark ha spiegato che l'accordo da 25,8 milioni di dollari "dovrebbe chiudersi immediatamente" e ha rivelato che le cinque strutture messe insieme dovrebbero superare i 3,7 exahashes al secondo (EH/s) di potenza di elaborazione.
I centri di mining variano per capacità operativa, da 8 a 15 megawatt di potenza, per un totale di 60 MW in tutti gli impianti. I portavoce di CleanSpark hanno dichiarato di essere fiduciosi che entro la fine di Giugno l'hashrate totale dell'azienda aumenterà fino a superare i 20 EH/s.
Inoltre, i nuovi impianti acquisiti includono l'interrruptible-load designated Power Purchase Agreements (PPA) al fine di fornire servizi di bilanciamento del carico alla rete elettrica locale.
Dopo l'annuncio dell'acquisizione, Zach Bradford, CEO di CleanSpark, ha rilasciato una dichiarazione previsionale che sottolinea la relazione vantaggiosa tra gli operatori del mining Bitcoin (BTC) e le infrastrutture energetiche regionali.
"Questi centri non solo migliorano le capacità di bilanciamento del carico per le città locali con cui lavoriamo, ma contribuiscono al raggiungimento del nostro obiettivo di metà anno di arrivare a 20 EH/s di hashrate operativo".
Le società di mining americane e le elezioni presidenziali del 2024
L'industria del mining Bitcoin negli Stati Uniti è stata oggetto di una maggiore attenzione da quando l'ex Presidente Donald Trump ha dichiarato che Bitcoin dovrebbe essere "made in the USA” e ha ospitato un incontro privato con i leader del settore appartenenti a Riot Platforms, CleanSpark e TeraWulf.
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Il 12 Giugno, in un post sui social media, il candidato alle presidenziali del 2024 ha sostenuto che Bitcoin potrebbe essere "l'ultima linea di difesa" dell'America contro una central bank digital currency (CBDC), prima di suggerire che Bitcoin potrebbe rendere gli Stati Uniti dominanti dal punto di vista energetico.
I commenti di Trump hanno scatenato una tempesta all'interno della crypto community, con alcuni che sostengono che non abbia alcuna idea dell'industria crypto e che stia solo facendo propaganda per ottenere voti. Tuttavia, secondo altri, come il fondatore di Shapeshift Erik Vorhees, i particolari dietro i commenti di Trump sono molto meno significativi del gesto di benvenuto che rappresentano.
L'industria del mining reagisce
Subito dopo l'incontro di Trump con gli operatori dell'industria del mining e il suo dichiarato sostegno al più ampio settore crypto, i dirigenti di Marathon Digital Holdings, CleanSpark e Riot Platforms hanno lanciato “The Bitcoin Voter Project.”
L'organizzazione no-profit 501(c)(4) è un'iniziativa di educazione elettorale apartitica volta a sensibilizzare e diffondere la conoscenza del nascente mercato degli asset digitali e dell'industria blockchain, piuttosto che sostenere candidati o partiti.