Il Chicago Mercantile Exchange (CME) ha recentemente annunciato l'intenzione di lanciare dei future Ethereum (ETH), tre anni dopo l'immissione sul mercato dell’equivalente prodotto espresso in Bitcoin (BTC). Lo sviluppo del mercato ha probabilmente influenzato la decisione della borsa valori di espandersi. 

Un portavoce del CME ha rilasciato questa dichiarazione a Cointelegraph:

"Da quando abbiamo lanciato il 'CME CF Ether-Dollar Reference Rate and Real-Time Index' nel 2018, c'è stata una crescita significativa delle transazioni in Ether e una maggiore richiesta da parte dei clienti di strumenti per la gestione del price risk.”  

Simile al Bitcoin Reference Rate, il CF Ether-Dollar Reference Rate and Real-Time Index mostra il prezzo di mercato di ETH. Il portavoce del CME ha continuato:

"Come per ogni nuovo prodotto o servizio, abbiamo preso la decisione di lanciare i future Ether sulla base di una forte domanda dei clienti e di una evidente necessità. La quotazione di future ETH su una borsa regolamentata e con grande esperienza aiuterà a creare una curva forward per gli investitori, che così potranno coprire la loro esposizione sul mercato cash".

CME ha rilasciato l'annuncio il 16 dicembre, sottolineando che prevede di lanciare il prodotto sul mercato nel febbraio del 2021; la regolamentazione, tuttavia, potrebbe essere un ostacolo. Il portavoce di CME ha discusso anche di questo aspetto:

"Siamo in contatto con la CFTF [Commodity Futures Trading Commission] e attualmente l'ipotesi è quella di lanciare il prodotto all'inizio del primo trimestre del 2021.”

CME ha lanciato i future BTC il 17 dicembre 2017, tre anni fa. La borsa ha poi aperto al trading di opzioni Bitcoin all'inizio del 2020. Entrambi i prodotti hanno attirato molto l'attenzione degli investitori, raggiungendo presto un volume scambiato considerevole.