Proseguono i preparativi in vista della decisione sull'ammissione a Wall Street di un fondo negoziato in borsa (ETF) su Bitcoin (BTC), con Coinbase che, come comunicato, avrebbe sostituito i vertici della sua attività di custodia. Secondo Bloomberg, Aaron Schnarch si sarebbe recentemente dimesso dalla carica di CEO di Coinbase Custody.
Schnarch era alla guida dell'azienda da giugno 2022, ora sostituito da Rick Schonberg, un alto dirigente del settore fintech che, stando al suo profilo LinkedIn, lavora in Coinbase dal 2021 come responsabile della custodia, delle fondazioni e del trading. Tra i suoi precedenti datori di lavoro figurano Goldman Sachs, State Street e JPMorgan Chase.
Un portavoce di Coinbase ha dichiarato a Bloomberg: "Ci siamo ampiamente preparati per l'approvazione dell'ETF", aggiungendo che i sistemi della società siano stati "progettati e testati per gestire l'aumento del volume di trading, l'incremento della liquidità e l'aumento generale della domanda sui nostri sistemi".
Coinbase Custody è una società fiduciaria, il che significa che funge da custode legale degli asset, assicurando che siano gestiti e distribuiti secondo i desideri del proprietario o i requisiti legali. La società è soggetta alla supervisione del Dipartimento dei Servizi Finanziari di New York ed è sottoposta a revisione da parte di Deloitte & Touche.
Nel caso in cui gli ETF spot di Bitcoin venissero approvati dalla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, Coinbase Custody provvederà a conservare i token digitali per conto di molti gestori patrimoniali.
La notizia giunge pochi giorni dopo le dimissioni di Barry Silbert, fondatore di Digital Currency Group, dal consiglio di amministrazione di Grayscale. Secondo alcuni opinionisti del mercato crypto, le dimissioni di Silbert potrebbero aumentare le possibilità di Grayscale di convertire con successo il suo Grayscale Bitcoin Trust in un ETF spot su Bitcoin.
La SEC ha già respinto diverse richieste, ma stavolta il peso dei richiedenti ed una recente sentenza del tribunale potrebbero portare ad un risultato diverso. Tra le società in fila per l'approvazione regolamentare figurano colossi finanziari come BlackRock, Franklin Templeton e Grayscale Investments, che intendono utilizzare Coinbase Custody per conservare i Bitcoin.
Eric Balchunas, analista ETF di Bloomberg, si aspetta una sentenza positiva entro il 9 gennaio e l'inizio delle contrattazioni intorno all'11 gennaio. Tale prospettiva ha portato i prezzi di Bitcoin alle stelle, con l'asset in guadagno di quasi il 160% nel 2023.

Traduzione a cura di Walter Rizzo