Coinbase, celebre exchange di criptovalute con sede a San Francisco, ha recentemente annunciato di star esaminando la possibilità di aggiungere 37 ulteriori criptovalute a Coinbase Custody, il servizio di custodia offerto dalla compagnia.
L'azienda ha spiegato che il supporto a tali monete verrà implementato "nel modo più veloce e sicuro possibile", ma unicamente "a scopo di deposito": al momento Coinbase non pianifica di offrire servizi di trading per tali beni digitali.
"Stiamo rilasciando questo annuncio allo stesso momento, sia internamente a Coinbase che al pubblico, per garantire la massima trasparenza con i nostri clienti riguardo il futuro supporto di determinati asset".
In particolare, Coinbase vorrebbe offrire servizi di custodia per popolari valute come Ripple (XRP), EOS, Monero (XMR), VeChain (VEN), Cardano (ADA), Bitcoin Gold (BTG) e Telegram. A scanso di equivoci, la compagnia ha più volte sottolineato che l'aggiunta di una moneta su Coinbase Custody non indica che questa verrà in futuro supportata anche dalla piattaforma di scambio.
L'azienda ha inoltre spiegato che gli utenti potrebbero notare API e altri indizi che preannunciano l'implementazione di ulteriori beni digitali. Coinbase non può tuttavia "affermare con certezza se e quando tali asset verranno resi disponibili su Coinbase Custody. Offriremo ai nostri clienti aggiornamenti sull'intero processo".
Coinbase Custody è stato lanciato ufficialmente ad aprile di quest'anno, allo scopo di far fronte al principale timore degli investitori istituzionali: la sicurezza. Il nuovo servizio implementa infatti una vasta gamma di misure di sicurezza, come "isolamento on-chain di crypto-asset", "protezione offline, multi-sig e geograficamente distribuita delle transazioni", nonché "un robusto sistema di verifica e segnalazione per portafogli cold storage".