Coinbase istituisce il proprio comitato di azione politica

Secondo alcuni documenti resi pubblici il 20 luglio, l'exchange di criptovalute Coinbase ha creato un proprio comitato di azione politica (PAC).

Negli Stati Uniti, i PAC sono delle organizzazioni che raccolgono fondi tra i propri membri per effettuare donazioni a campagne politiche che hanno l'obbiettivo di sostenere (o ostacolare) candidati, referendum o iniziative legislative. I PAC devono registrarsi presso la Commissione Elettorale Federale.

In seguito ad un caso della Corte suprema del 2010, Citizens United v. FEC, i PAC sono stati oggetto di alcune controversie, in quanto alcuni li vedono come strumenti utilizzati da donatori aziendali o sindacali per contribuire con somme ingenti a campagne politiche. Nel caso Citizens United, le disposizioni che proibivano alle unioni politiche o aziendali di impiegare fondi nelle campagne politiche sono state revocate, consentendo così a tali entità di spendere il denaro delle loro tesorerie generali per finanziare campagne politiche in modo legale.

A tali organizzazioni viene comunque proibito di contribuire direttamente alle campagne dei candidati federali, e devono quindi devono fare affidamento sui PAC. I PAC devono anche astenersi dal coordinare eventuali azioni con i candidati, anche se in passato ci sono stati casi di coordinamento. Alla data del 30 giugno, Coinbase non ha raccolto denaro attraverso il PAC.

Secondo quanto riferito, Coinbase ha ottenuto un finanziamento da 20 miliardi di dollari per il suo servizio di custody. Alcune fonti hanno riferito a Business Insider che Coinbase starebbe anche cercando di collaborare con altri grandi hedge fund. Robert Hockett, professore di giurisprudenza presso la Cornell University, ha tuttavia sottolineato che la decisione di Coinbase di offrire servizi di brokeraggio attirerà certamente le attenzioni della Securities and Exchange Commission (SEC):

"Questo potrebbe destare preoccupazioni, dato che Coinbase gestisce anche un exchange di monete... proprio come le piattaforme trovate dalla SEC quando le società di security hanno tentato di combinare i due settori".

Il 2 luglio, Coinbase ha lanciato delle soluzioni di custody per gli investitori istituzionali interessati agli asset digitali. Il servizio "Coinbase Custody" è stato rivelato per la prima volta nel 2017.