Gli utenti di Coinbase Wallet possono ora effettuare back-up delle proprie chiavi private sia su Google Drive che su iCloud.
In un comunicato stampa del 12 febbraio, Coinbase ha spiegato che questa nuova funzione garantisce agli utenti una salvaguardia aggiuntiva contro lo smarrimento delle chiavi:
"Le chiavi private generate e archiviate sul proprio dispositivo mobile sono l'unico modo per accedere ai fondi sulla blockchain. A volte i proprietari di 'user-controlled wallet' come Coinbase Wallet smarriscono questi dispositivi, o non effettuano back-up della frase di recupero a 12 parole, e in questo modo i fondi vengono perduti per sempre."
Coinbase sottolinea che né l'azienda né i servizi d'archiviazione in cloud potranno accedere ai fondi degli utenti, e la frase di recupero viene sbloccata con una password conosciuta soltanto dall'utente. I back-up utilizzano un algoritmo di criptazione AES-256-GCM, accessibile unicamente attraverso l'applicazione Wallet.
Oltre a Google Drive e iCloud, in futuro verranno supportati anche altri servizi di cloud. L'utilizzo della nuova funzione non è obbligatorio, e non rimpiazza le opzioni di recupero originali.
A dicembre dello scorso anno Gerald Cotten, fondatore dell'exchange canadese di criptovalute QuadrigaCX, è improvvisamente deceduto. L'uomo era tuttavia l'unica persona a poter accedere ai fondi della piattaforma, e prima di morire non aveva lasciato alcun documento che consentisse di identificare le password dei portafogli. Questo incidente potrebbe aver irrimediabilmente compromesso il denaro di oltre 100.000 clienti.