Grazie ai dati raccolti con un recente sondaggio, il colosso indiano delle telecomunicazioni Tata Communications ha elencato i principali ostacoli che la blockchain dovrà superare prima di essere adottata a livello aziendale.
In particolare, Tata ha notato la presenza di timori legati a costi, sicurezza e privacy da parte delle compagnie interessate ad adottare la nuova tecnologia. Il resoconto sottolinea inoltre che anche la carenza di competenze specifiche rappresenta una notevole barriera d'accesso.
"Indipendentemente a dove i loro business si trovino nel viaggio verso la trasformazione digitale", è possibile leggere nel documento, "i decision maker si concentrano principalmente sull'impatto positivo della tecnologia."
"[Questo sondaggio] rappresenta un segnale di allarme per le aziende, evidenziando un chiaro divario fra percezione e realtà tra i vari livelli delle organizzazioni, mentre l'innovazione guadagna una forza sempre maggiore", ha affermato il Chief Digital Officer di Tata, il quale ha poi aggiunto:
"Tale disparità evidenzia che direttori e gestori delle varie divisioni di un business devono migliorare la condivisione delle informazioni con il CEO, in particolare per quanto riguarda le sfide che bisognerà affrontare per l'implementazione di nuove tecnologie come IoT e AI."
Lo stato dell'industria blockchain in India è attualmente incerto. Quest'anno la Banca Centrale Indiana ha vietato alle istituzioni bancarie del paese di fornire i propri servizi a persone o aziende operanti nel settore delle criptovalute. Il procedimento giudiziario per annullare tale scelta è ancora in corso.