Durante un enorme picco del Consumer Price Index (CPI) statunitense, la comunità crypto appare divisa sull’effettivo ruolo di Bitcoin (BTC) come protezione dall’inflazione.

Il CPI, un indicatore che misura il cambiamento medio dei prezzi pagati dai consumatori per una lista di beni e servizi, ha visto a giugno il suo più grande aumento negli ultimi 13 anni, come segnalato martedì da Business Insider. La crescita dell’inflazione è iniziata a marzo, quando il CPI è aumentato del 2,6%, seguito da incrementi successivi del 4,2% ad aprile e del 5,4% a giugno.

Nonostante la recente crescita dell’inflazione misurata dal CPI, però, secondo alcuni analisti Bitcoin ha apparentemente fallito come copertura, considerando che il suo prezzo si è quasi dimezzato dai 64.000$ di metà aprile.

“È interessante notare che mentre l’inflazione misurata dal CPI aumentava da +1,4% y/y a gennaio a 5,4% a giugno, Bitcoin si è praticamente dimezzato.”

Bitcoin non si sta comportando più da copertura dall’inflazione e continuerà ad essere pesante per via delle aspettative di rendimenti maggiori,” ha commentato martedì Ed Moya, senior equity analyst della società forex Oanda. Tuttavia, questa inflazione è ritenuta transitoria, cosa che potrebbe spiegare perché il report sul CPI di giugno non è stato un catalizzatore sufficiente per spezzare il range laterale di Bitcoin, ha aggiunto Moya.

La comunità crypto ha reagito a queste osservazioni tra CPI e Bitcoin. Molti sostenitori del settore hanno sottolineato che il loro investimento e i guadagni precedenti dovuti a Bitcoin “hanno già coperto il futuro.” Alcuni appassionati hanno fatto notare che storicamente Bitcoin continua a crescere, registrando enormi guadagni nel lungo termine.

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Stando ad alcuni esperti crypto, in effetti Bitcoin “non è un’ottima copertura contro l’inflazione.Mati Greenspan, fondatore della società di money management Quantum Economics, ha spiegato a Cointelegraph che “non sembra esserci alcuna correlazione” tra la price action di Bitcoin e i dati sull’inflazione o la deflazione:

“Bitcoin ha offerto senza dubbio ottime prestazioni nel tempo. Tuttavia, la maggior parte dei guadagni sono arrivati durante un grande periodo deflazionistico globale in cui tutti gli asset rischiosi sono cresciuti. Ora che l’inflazione sta davvero aumentando, per la prima volta dalla creazione di Bitcoin, sta sottoperformando drasticamente.”

L’ultima discussione sul CPI porta un’altra svolta nel lungo dibattito legato a Bitcoin come strumento di copertura. Diversi analisti finanziari, tra cui Nassim Taleb, credono che l’inflazione non abbia nulla a che fare con il prezzo di Bitcoin. Tuttavia, alcuni investitori globali, come Paul Tudor Jones, hanno puntato su Bitcoin per proteggere i propri investimenti dall’inflazione.