L'exchange di criptovalute Bithumb potrebbe essere stato nuovamente hackerato

L'exchange di criptovalute Bithumb, la più importante piattaforma di scambio della Corea del Sud, ha recentemente pubblicato un messaggio su Twitter nel quale avvisa che prelievi e depositi sono stati temporaneamente disabilitati. Il motivo viene spiegato all'interno dell'annuncio stesso: i sistemi di monitoraggio della piattaforma hanno rilevato un ritiro anomalo di fondi.

La compagnia assicura che, dopo aver interrotto i servizi di prelievo e deposito, tutte le criptovalute sono state prontamente trasferite in un cold wallet. Secondo alcune indiscrezioni, l'incidente potrebbe essere in qualche modo legato ad alcuni dipendenti interni all'azienda, la quale sta attualmente conducendo delle indagini in collaborazione con la polizia sudcoreana e la Korea Internet & Security Agency (KISA).

Già a giugno dello scorso anno un hacker era riuscito a rubare da Bithumb 30 milioni di dollari in criptovalute: ciononostante, la compagnia aveva assicurato che tutti i clienti danneggiati avrebbero ottenuto un risarcimento. In seguito all'incidente, l'exchange è stato in grado di recuperare circa metà dei fondi scomparsi.

Pare inoltre che questo mese BitHumb abbia licenziato il 50% del proprio personale, da 310 a circa 150 dipendenti.