HBUS, "partner strategico" dell'exchange di criptovalute Huobi, assume l'ex compliance director di PwC e Intuit come CCO

HBUS, il "partner strategico" per gli Stati Uniti di Huobi, il sesto exchange di criptovalute al mondo, ha assunto un nuovo Chief Compliance Officer (CCO). La compagnia lo ha rivelato in un comunicato stampa pubblicato l'11 ottobre.

La nuova arrivata, Megan Monroe-Coleman, ricopriva l'incarico di MTL Compliance Officer presso la software house Intuit, in seguito all'acquisizione della società Mint, dove Monroe-Coleman aveva lo stesso ruolo.

Prima di Intuit, ha lavorato per sette anni presso la big four PricewaterhouseCoopers (PwC), dove, secondo il suo profilo LinkedIn, ha trascorso cinque anni come compliance director.

Secondo il comunicato stampa, Monroe-Coleman vanta un'esperienza di ben 15 anni nel settore della conformità, in particolare relativamente all'industria fintech e dei servizi finanziari. In Intuit, ha sviluppato e implementato i programmi di conformità anti-riciclaggio (AML) per Mint.

Monroe-Coleman si definisce "una professionista della conformità in un settore che non sempre abbraccia la regolamentazione". Tuttavia, ha sottolineato che l'azienda si è sempre assicurata che le proprie attività fossero "sicure e regolari".

Come riportato in precedenza, HBUS è una società con sede a San Francisco fondata da Huobi come "partner strategico" per il mercato statunitense.

Per competere con gli exchange rivali Binance e OKEx, Huobi ha attivamente diversificato i suoi prodotti e suoi servizi di investimento, e si sta espandendo in tutto il mondo. Recentemente, l'azienda ha ottenuto una quota di maggioranza nell'exchange giapponese BitTrade, e una quota di controllo nella piattaforma di Hong Kong Pantronics Holdings.

Ad aprile, Huobi ha lanciato una filiale in Corea del Sud e ha aperto un ufficio a Londra, dove a breve dovrebbe far partire dei test di trading over-the-counter (OTC).

Secondo CoinMarketCap, nelle ultime 24 ore Huobi ha registrato transazioni per un totale di 415,3 milioni di dollari: nello stesso arco di tempo, HBUS si ferma invece a 1,5 mln.