Un exchange di criptovalute australiano sta cercando di recuperare oltre 320.000$ da uno dei suoi utenti.

Secondo il sito web ABC News, che cita i documenti del tribunale, Rhino Trading, che possiede l'exchange OTCPro, ha accidentalmente accreditato a un utente 995.000 dollari australiani (653.000 USD) invece di 99.500 (65.300 USD). Il trasferimento è avvenuto a gennaio, ma l'exchange si è reso conto dell'errore soltanto il mese successivo. L'utente in questione, Kow Seng Chai, non ha risposto alle e-mail dell'azienda quando questa lo ha contattato per avere indietro i fondi.

I documenti del tribunale rivelano inoltre che l'utente avrebbe utilizzato parte dei fondi ottenuti accidentalmente per acquistare Tether (USDT), che avrebbe poi prelevato in tranche da 100.000 AUD, ovvero il tetto massimo giornaliero concesso dall'azienda. Nel corso di dieci giorni, aveva estratto dalla piattaforma ben 995.000 AUD.

Rhino Trading sostiene di aver anche provato a contattare il numero di telefono legato al suo conto, ma la persona che ha risposto ha dichiarato di non essere Chai. L'uomo non si è nemmeno presentato in tribunale.

La Corte Suprema dello Stato di Victoria ha congelato i beni dell'utente il 9 febbraio, e ha emesso un'ingiunzione il 21 febbraio per impedirgli di lasciare il Paese. Ma secondo il giudice Michael Osborne, vi sono buone probabilità che l'utente si sia già disfatto dei fondi.

Nel frattempo, l'exchange ha dichiarato di aver subito una perdita di circa 322.700 USD: il saldo rimanente nel conto di Chai meno la somma dei fondi inviati per errore.

Circa due anni fa, l'exchange Crypto.com aveva commesso un errore simile: nel maggio 2021, Crypto.com aveva accidentalmente trasferito 10,47 milioni di dollari australiani (6,86 milioni di dollari statunitensi) a una coppia di Melbourne, dopo che questa aveva richiesto un semplice rimborso di 100$. La piattaforma s'è resa conto dell'errore soltanto sette mesi dopo!

La coppia, credendo che si trattasse di una sorta di premio, si è data a spese folli, acquistando case, automobili e regali di lusso per gli altri membri della famiglia. Purtroppo per i due utenti, il tribunale ha ordinato la vendita dei beni e il risarcimento del denaro.