KR1, società europea di investimento in asset digitali, ha registrato un utile di 5,6 milioni di dollari nel semestre conclusosi il 30 giugno 2019, principalmente grazie al lancio della rete Cosmos.

Rendimenti elevati nel primo semestre 2019

In un rapporto pubblicato su Bloomberg il 30 settembre, l'amministratore delegato di KR1 George McDonaugh ha sottolineato che il portfolio dell'azienda ha subito un forte incremento nel primo semestre del 2019, quando Bitcoin (BTC) è passato dal minimo di 3.200$ del 2018 ai 13.000$ del 2019.

Secondo il rapporto, il profitto della società nel primo semestre del 2019 è di 5,6 milioni di dollari, e sarebbe stato guidato soprattutto dal lancio della rete Cosmos, considerato uno degli investimenti di maggior successo di KR1.

Entrate derivanti dallo staking di ATOM

Lo staking di Cosmos (ATOM) ha prodotto straordinari rendimenti mensili per la società: in tre mesi e mezzo dal lancio di Cosmos, avvenuto il 14 marzo 2019, l'azienda ha registrato un ritorno di 143.621$ solo dal processo di staking.

Come riportato in precedenza, la rete Cosmos sostiene di essere una sorta di "Internet delle Blockchain", ossia di fare da mediatore tra le diverse reti blockchain. Cosmos è la prima di una serie di chain proof-of-stake (PoS) sviluppate dalla startup californiana Tendermint.

Nell'annuncio, il CEO di KR1 ha espresso fiducia sulle blockchain PoS e sui protocolli di interoperabilità Polkadot and Dfinity. Inoltre, KR1 starebbe lavorando assieme a Commonwealth Labs, una startup che sta costruendo un sistema per consentire a chiunque di partecipare alla governance delle reti decentralizzate.

Il 26 settembre, il famoso exchange di criptovalute Binance ha lanciato una piattaforma di staking dedicata che consente agli utenti di guadagnare i premi derivanti dallo staking depositando i loro token.