Mercati delle criptovalute finalmente in crescita, dopo un periodo di relativa stabilità

Lunedì, 8 ottobre: dopo un periodo di stabilità, i mercati hanno registrato una crescita quasi unanime. Praticamente tutte le prime 100 monete per capitalizzazione di mercato sono in verde, come mostrano i dati di Coin360.

Grafico fornito da Coin360

Al momento della stesura di questo articolo, il Bitcoin (BTC) è in crescita di quasi il 2% rispetto a ieri, con una quotazione di 6.664$, dopo un periodo la cui stabilità è stata riconosciuta sia dalla comunità che dai media. Il 5 ottobre, WhalePanda ha commentato su Twitter che "Il Bitcoin [aveva] deciso di diventare la stablecoin definitiva."

Nello stesso giorno, un articolo di Bloomberg ha sottolineato che il Bitcoin aveva "raggiunto un punto d'inflessione con una volatilità ai minimi degli ultimi 17 mesi". L'altra faccia della medaglia di tale costanza, osserva l'articolo, è un volume di trading inferiore, dovuto ad un'altrettanto inferiore "presenza speculativa".

Mentre alcune delle fonti di Bloomberg ritengono che questa stabilità sia un segnale di "maturità", altri la considerano una "resa": un altro articolo è arrivato addirittura a sostenere che il Bitcoin sia ormai "noioso", termine che di certo non si sente spesso nel settore delle criptovalute. Tale articolo, citando i dati dell'exchange Bitstamp, ha fatto notare che dal 7 settembre il Bitcoin si è spostato in un range di soli 732$.

Il Bitcoin è in rialzo di appena l'1% sul grafico settimanale e di un solido 8% su quello mensile.

Grafico settimanale del Bitcoin. Fonte: Bitcoin Price Index di Cointelegraph

Ethereum (ETH) è in rialzo del 3%, con un valore di 230$. Dopo aver toccato un minimo settimanale di 218$, l'altcoin ha passato diverse giornate in un range compreso tra i 220$ e i 225$.

Ethereum è ora in ribasso dello 0,6% circa rispetto alla settimana scorsa, mentre le sue perdite mensili si aggirano sul 17%.

Grafico settimanale di Ethereum (ETH). Fonte: Ethereum Price Index di Cointelegraph

Ripple (XRP) ha superato sia Bitcoin che Ethereum, guadagnando un ottimo 3,35% rispetto alla giornata di ieri, che porta il token a quota 0,49%. A settembre, l'asset è cresciuto così rapidamente da strappare, temporaneamente, il secondo posto ad Ethereum nella classifica di CoinMarketCap.

Fino alla crescita di oggi, per Ripple il mese di ottobre non è stato particolarmente positivo: il token rimane infatti in ribasso del 14,5% sul grafico settimanale. Sul grafico mensile, tuttavia, i suoi guadagni arrivano al 70%.

Grafico settimanale di Ripple (XRP). Fonte: Ripple Price Index di Cointelegraph

Le altre monete della top ten di CoinMarketCap sono tutte in verde, con una crescita che va dai 2 ai 5 punti percentuali. Cardano (ADA) è la migliore del gruppo, in rialzo di quasi il 5% con un valore di 0,087$. Ottima anche la performance di EOS (EOS), che guadagna il 4% con un valore di 5,92$ e di Stellar (XLM) e Litecoin (LTC), entrambe in rialzo di più del 2%.

Tra le monete della top 20, spiccano invece Tezos (XTZ), VeChain (VEC) e IOTA (MIOTA), tutte in rialzo di circa il 4,5%.

Al momento della stesura di questo articolo, Tron (TRX) è in crescita di un "modesto" 4%, con un valore di 0,026$. Qualche ora fa, l'asset ha tuttavia registrato un solido +8%, dopo che il CEO Justin Sun ha sostenuto che l'imminente update del network permetterebbe alla moneta di superare la velocità di Ethereum.

La capitalizzacione complessiva del mercato si aggira sui 221,4 mld di dollari.

Grafico settimanale della capitalizzazione complessiva del mercato. Fonte: CoinMarketCap

Ieri, Ran Neuner, il conduttore del programma Cryptotrader della CNBC, ha affermato in un tweet che "è troppo ovvio" che il prezzo del Bitcoin sta per "esplodere". Tra i motivi di tale crescita, secondo Neuner, vi sarebbe l'annuncio del termine per la revisione delle domande di ETF sul Bitcoin da parte della Securities and Exchange Commission’s (SEC).

L'economista americano Nouriel Roubini, famoso per le numerose critiche mosse nei confronti del Bitcoin e conosciuto come "Dr. Doom" per la sua previsione della crisi finanziaria del 2008, ha pubblicato una serie di affermazioni provocatorie su Twitter, affermando che la criptovaluta è "più centralizzata della Corea del Nord", e che il Bitcoin è "la peggiore forma disuguaglianza sulla terra".