Secondo un analista, dopo settimane di ridotta volatilità, le criptovalute come Bitcoin (BTC) potrebbero subire forti variazioni di prezzo nel breve e medio termine.
L'attuale situazione dei mercati delle criptovalute potrebbe potenzialmente generare una "volatilità esplosiva" a causa della massiccia leva finanziaria e della recente bassa volatilità, suggerisce Vetle Lunde, analista di Arcane Research.
Definendolo come "uso spasmodico della leva", nelle ultime settimane Bitcoin ha continuato a lateralizzare intorno ai 19.000$.
Nel trading di criptovalute, la leva finanziaria si riferisce all'utilizzo di fondi presi in prestito per effettuare operazioni al fine di ottenere maggiori profitti attraverso contratti, come gli swap perpetui. Secondo Arcane, l'11 ottobre l'open interest (OI) nozionale nei contratti perpetual di Bitcoin si avvicinava a 500.000 BTC, il che ha segnato una crescita parabolica della leva finanziaria, a fronte di un calo della volatilità dell'asset.

Pur prevedendo potenziali esplosioni di volatilità nel breve o medio termine, Lunde ha evitato di suggerire direzionalità del mercato, dichiarando:
"Considero l'attuale open interest ben al di sopra di qualsiasi livello che possa essere valutato come sostenibile, l'opacità dei segnali di mercato mi impedisce di avere una visione direzionale sulla riduzione di tale leva".
L'analista ha inoltre sottolineato che il mercato attuale potrebbe avvantaggiare i trader sofisticati che hanno familiarità con la strategia straddle, che prevede l'acquisto simultaneo di un'opzione put e di un'opzione call con lo stesso prezzo e la stessa data di scadenza.
Nel medio termine, Lunde ha sottolineato il trend di crescita dell'OI nei derivati delle criptovalute che potrebbe portare ad un breakout "molto volatile". Come riportato in precedenza, l'OI dei futures su Bitcoin ha raggiunto il massimo storico, con l'OI dei futures denominati in BTC che ha registrato ieri i 660.000 BTC.
Lunde ha inoltre menzionato alcuni potenti fattori scatenanti a medio termine, tra cui i potenziali acquisti di BTC da parte di MicroStrategy a novembre. "Nel caso in cui dovesse ripetersi la solita storia di MicroStrategy, aspettatevi piccoli rialzi e brevi sell-off quando MicroStrategy farà le sue offerte e poi annuncerà i suoi acquisti per il resto del quarto trimestre del 2022", riporta l'analista.
Indipendentemente dai trend in atto nel breve-medio termine, l'analista di Arcane Research è ancora ottimista su Bitcoin in un orizzonte temporale più esteso. Lunde si è detto fiducioso che il prossimo anno porterà "chiarezza normativa idiosincratica relativa alle criptovalute" negli Stati Uniti, nonché un regime di tassi di interesse e inflazione più stabile.
Ha infine previsto una maggiore crescita delle criptovalute, dato che recentemente si sono approcciate al settore importanti istituzioni finanziarie, come BlackRock, Citadel e Nasdaq. Ha concluso:
"Sono certo che lo spettacolo continuerà e che in un futuro non troppo lontano si raggiungeranno nuovi traguardi".
Come già riportato, alcune importanti istituzioni finanziarie come JPMorgan hanno fissato un obiettivo di lungo termine per Bitcoin di 150.000$.