Larva Labs, il team alle spalle del progetto di token non fungibili (NFT) incredibilmente popolare CryptoPunks, ha firmato un accordo con gli agenti di Hollywood United Talent Agency (UTA).

Stando a un articolo pubblicato martedì da Hollywood Reporter, UTA rappresenterà Larva Labs per accordi sull’uso di proprietà intellettuale (IP) in TV, film, videogiochi, licenza e pubblicazione. Anche altri due progetti NFT di Larva Labs, Meebits e Autoglyphs, saranno rappresentati da UTA.

CryptoPunks è stato lanciato nel 2017 ed è uno dei primi progetti NFT creati su Ethereum. L’accordo relativo all’IP con UTA rappresenta un traguardo significativo per Larva Labs, essendo uno dei primi esempi di contenuti creati nel settore blockchain che arrivano nel settore dell’intrattenimento mainstream.

Lesley Silverman, direttrice di UTA Digital Assets, ha spiegato a Hollywood Reporter:

“Direi che è una delle prime opportunità per un’IP nato interamente nel mondo crypto di entrare nell’intrattenimento più ampio, e se la meritano.”

Hanno davvero centrato il bersaglio straordinariamente,” ha aggiunto.

Il progetto CryptoPunks ha mantenuto un pubblico relativamente di nicchia per gran parte della sua breve storia, prima di esplodere in popolarità quest’anno grazie a una crescente ondata di interesse per il settore degli NFT, che nei primi sei mesi di quest’anno ha registrato 2,5 miliardi di dollari in vendite.

Stando ai dati indicati sul sito web di CryptoPunks, dal 2017 la collezione di NFT ha generato ben 1,18 miliardi di dollari in vendite totali, con 304,8 milioni di dollari in vendite solo negli ultimi sette giorni. Il CryptoPunk più economico è attualmente in vendita a 115 Ether (ETH), pari a circa 410.000$ al momento della stesura.

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Molte figure pubbliche, tra cui il rapper Jay Z, il musicista Steve Aoki e l’imprenditore Gary Vaynerchuk, possiedono CryptoPunk. Il 23 agosto, Cointelegraph ha segnalato che il gigante dei pagamenti Visa ha acquistato CryptoPunk 7610, una punk con cresta, occhi da clown verdi e rossetto, per 49,50 ETH, equivalenti a 150.000$ al momento dell’acquisto.

“Nelle ultime 24 ore, Cryptopunks ha registrato circa 140 milioni di dollari in transazioni, superando 1 miliardo di dollari in volume totale.”

Esistono in totale 10.000 NFT CryptoPunk, tutti generati al computer da un insieme di caratteristiche uniche per creare gli avatar pixel art individuali e inizialmente reclamati gratuitamente. Ad aprile di quest’anno, TechCrunch ha riferito che un collezionista conosciuto online con lo pseudonimo “mr703” ha raccolto 703 Punk durante il lancio iniziale, conservando centinaia degli NFT in una collezione ora valutata a decine di milioni di dollari.

“Con un Punk diventato la mascotte di Visa, stiamo assistendo alla fine di un’era: un esperimento artistico di nicchia si sta trasformando in uno strumento di marketing aziendale. Non posso lamentarmi, dato che spingerà la valutazione dei #CryptoPunk alle stelle.”

Anche gli altri progetti NFT di Larva Labs sono stati generati al computer come i CryptoPunk. La collezione di NFT Meebits sono stati lanciati a maggio e contiene 20.000 personaggi voxel 3D unici, creati per essere usati in metaverse e nei videogiochi basati su NFT.

La collezione Autoglyphs è stata lanciata nel 2019 ed è un progetto di arte generata limitato a 512 NFT, in cui gli utenti generano un “Glyph” donando una commissione di creazione di 0,20 ETH (687$) all’ente di beneficenza scelto da Larva Labs, 350.org, un’organizzazione impegnata nella lotta contro il cambiamento climatico.