Microsoft si appresta a puntare tutto sull'intelligenza artificiale (AI), con il presidente e CEO Satya Nadella che ha dichiarato l'intenzione di integrare l'AI in tutte le sue soluzioni destinate ai clienti e in ogni livello dello stack tecnologico.
Nel 2023 l'azienda ha fatto diversi passi avanti significativi nel campo dell'intelligenza artificiale: la partnership con OpenAI e l'AI Copilot integrato nel browser web ne sono gli esempi principali.
Ecco la mia lettera annuale agli azionisti, che illustra come stiamo reimmaginando ogni livello del nostro stack tecnologico in questa nuova era dell'IA e le crescenti opportunità che ci attendono.
Here's my annual letter to shareholders, a look at how we're reimagining every layer of our tech stack in this new age of AI—and our growing opportunity ahead. https://t.co/lMZjxhDcMj
— Satya Nadella (@satyanadella) October 19, 2023
In una lettera annuale condivisa via LinkedIn il 19 ottobre – una piattaforma di proprietà di Microsoft che ha recentemente lanciato un assistente AI – Nadella ha sottolineato come la "prossima generazione di AI rimodellerà ogni tipologia di software e ogni attività, compresa la nostra".
"Ogni ambito delle soluzioni destinate ai clienti e ogni livello del nostro stack tecnologico sarà reimmaginato per l'era dell'intelligenza artificiale. Ed è esattamente quello che abbiamo già iniziato a fare".
In merito all'AI Copilot dell'azienda, Nadella ha sottolineato come Microsoft stia "inserendo Copilot in tutti i prodotti e nelle applicazioni più utilizzate", oltre a crearne un'applicazione autonoma.
"Proprio come oggi si avvia un sistema operativo per accedere alle applicazioni o si utilizza un browser per visitare i siti web, la nostra convinzione è che si invocherà un Copilot per svolgere tutte queste attività e molto altro: fare acquisti, codificare, analizzare, imparare, creare", ha aggiunto.
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Nella lettera, l'amministratore delegato di Microsoft ha evidenziato due innovazioni chiave che, a suo avviso, saranno fondamentali in "questa nuova era dell'IA".
In primo luogo, ha evidenziato l'elaborazione del linguaggio naturale, una branca dell'IA che si occupa di aiutare i computer a comprendere testi e discorsi in modo simile agli esseri umani.
"Crediamo di essere arrivati al prossimo grande passo in avanti, il linguaggio naturale, e presto andremo oltre, per vedere, ascoltare, interpretare e dare un senso alle nostre intenzioni e al mondo che ci circonda", ha spiegato.
In secondo luogo, ha sottolineato "l'emergere di un nuovo potente motore di ragionamento" (IA generativa) e le sue capacità di rispondere a domande, risolvere problemi e riconoscere immagini.
"Questa generazione di IA ci aiuta a interagire con i dati in modi nuovi e potenti, dal completamento o riassunto di testi, al rilevamento di anomalie e al riconoscimento di immagini, per aiutarci a identificare schemi e a far emergere intuizioni più velocemente che mai".
Ad oggi, Microsoft ha già integrato l'AI Copilot in servizi come Microsoft 365, Dynamics 365 e GitHub. Per quanto riguarda la sua divisione gaming, invece, Nadella non ha delineato in modo specifico i piani dell'azienda in materia di AI in questo settore.
Traduzione a cura di Walter Rizzo