Il fondatore e CEO di Binance, Changpeng Zhao, afferma che la sua società deve fare di più per bloccare gli “intelligenti” trader statunitensi che cercano di accedere illegalmente all’exchange.
In una intervista rilasciata a Bloomberg, CZ ha affermato che Binance deve essere "più intelligente nel modo in cui blocca" i trader statunitensi:
"In sostanza, cerchiamo continuamente di migliorare i nostri algoritmi di blocco. A volte alcune persone vogliono aggirare questo blocco per continuare ad usare la piattaforma, noi dobbiamo trovare un modo più intelligente per proteggerci. Quando ci riusciamo, li blocchiamo."
Binance, il più grande exchange al mondo per volume, ha smesso di accettare trader statunitensi nel settembre 2019 a causa dei rischi legati alle normative americane. La piattaforma ha successivamente lanciato Binance.US per gestire i clienti americani, in collaborazione con BAM Trading Services, che ha l'approvazione del Financial Crimes Enforcement Network.
CZ ha ribadito a Bloomberg venerdì scorso che Binance.US è un'entità separata che concede in licenza la tecnologia a Binance e riceve da essa supporto per il branding.
Alcuni sostengono che il volume scambiato su Binance.US sia solo una piccola parte del fatturato giornaliero della piattaforma principale Binance. Tuttavia, spesso i report sono gonfiati e non rappresentano l’effettiva attività di trading. Come riportato da Cointelegraph, infatti, i grandi exchange continuano a pubblicare dati falsi.
Diversi exchange hanno faticato ad affermarsi negli Stati Uniti a causa dell'ondivago approccio normativo del Paese nei confronti degli asset digitali. Proprio il mese scorso, la Commodity Futures Trading Commission (CFTC), ha presentato un'azione legale contro BitMEX per gestione illecita di attività di brokeraggio.
Inoltre, il Dipartimento di Giustizia intende incriminare penalmente il team esecutivo di BitMEX per aver facilitato il riciclaggio di denaro da e verso gli Stati Uniti. Per rispondere a queste accuse, la piattaforma ha annunciato nuove misure di sorveglianza sugli scambi e sul riciclaggio di denaro per eliminare i malintenzionati.